Discussione:
Ad Arcore la diarrea si chiama influenza
(troppo vecchio per rispondere)
Stp - M.i.R.
2006-09-05 13:36:39 UTC
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Caorle, Berlusconi ha l'influenza. Salta il confronto con Rutelli
CAORLE - Dopo il silenzio estivo, il confronto con Rutelli previsto questo
pomeriggio alla festa della Margherita sarebbe stato il primo faccia a
faccia con l'opposizione. L'intervento al meeting di Comunione e liberazione
di dieci giorni fa a Rimini era stato solo un monologo senza dibattito.

Oggi però il confronto con Rutelli non ci sarà. Una tracheite ha reso il
leader di Forza Italia completamente afono. L'appuntamento era a Caorle; da
un lato il vice premier; dall'altro l'ex primo ministro. In mezzo il
giornalista Enrico Mentana



Se al nanaccio viene la caghetta anche a discutere col bamboccione la vedo
male per gli amici forzisti...



Stp
ladytux
2006-09-05 19:10:46 UTC
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Post by Stp - M.i.R.
Caorle, Berlusconi ha l'influenza. Salta il confronto con Rutelli
CAORLE - Dopo il silenzio estivo, il confronto con Rutelli previsto questo
pomeriggio alla festa della Margherita sarebbe stato il primo faccia a
faccia con l'opposizione. L'intervento al meeting di Comunione e liberazione
di dieci giorni fa a Rimini era stato solo un monologo senza dibattito.
Oggi però il confronto con Rutelli non ci sarà. Una tracheite ha reso il
leader di Forza Italia completamente afono. L'appuntamento era a Caorle; da
un lato il vice premier; dall'altro l'ex primo ministro. In mezzo il
giornalista Enrico Mentana
Se al nanaccio viene la caghetta anche a discutere col bamboccione la vedo
male per gli amici forzisti...
Stp
se uno passa l'estate a ballare la samba a porto cervo che ti aspetti?
sei invidioso che ilvio balli e canti e tu no. comunista!
bentornato ;)

-gugliè ritira fuori la discussione sui prof ora... ;) -
Stp - M.i.R.
2006-09-05 19:18:02 UTC
Permalink
Post by ladytux
se uno passa l'estate a ballare la samba a porto cervo che ti aspetti?
sei invidioso che ilvio balli e canti e tu no.
Sono troppo vecchio per certe cose...
Post by ladytux
comunista!
Io?
Post by ladytux
bentornato ;)
Sicura?

Stp
ladytux
2006-09-05 20:34:56 UTC
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Post by Stp - M.i.R.
Post by ladytux
se uno passa l'estate a ballare la samba a porto cervo che ti aspetti?
sei invidioso che ilvio balli e canti e tu no.
Sono troppo vecchio per certe cose...
Post by ladytux
comunista!
Io?
Post by ladytux
bentornato ;)
Sicura?
Stp
sul comunista si
sul bentornato anche,
sai scegliertele le amiche.

besos ;)
Oldman
2006-09-05 23:12:23 UTC
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Post by ladytux
se uno passa l'estate a ballare la samba a porto cervo che ti aspetti?
sei invidioso che ilvio balli e canti e tu no. comunista!
bentornato ;)
Ohè gente lui con il plauso di libero se la spassa a parlamento aperto che
diserta allegramente.
Se non mi sbaglio è pagato profumatamente per questo come tutti gli altri
deputati.
E lui si frega lo stipendio, e quel che è peggio la sua nutrita scorta di
circa 50 uomini prende la trasferta-

ED IO PAGO!

E tu di questa ruberia te ne compiaci pure.

Vorrei vedere che seccede ad un metalmeccanico, statale, ferroviere, ecc.
che si prolunga le ferie di un altro mesetto.

Col fracco di miliardi che ha lui non ci fa nemmno caso, però grava sul
bilancio dello stato.

Quanto meno i soldi che ha rubato li doveva devolvere a qualche onlus.

Ma vi rendete conto quanto ci costa questo nanaccio, speriamo che
sant'Eustorgio patrono di arcore se lo chiami presto.

Oldman
ladytux
2006-09-05 23:32:05 UTC
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Post by Oldman
Post by ladytux
se uno passa l'estate a ballare la samba a porto cervo che ti aspetti?
sei invidioso che ilvio balli e canti e tu no. comunista!
bentornato ;)
Ohè gente lui con il plauso di libero se la spassa a parlamento aperto
che diserta allegramente.
Se non mi sbaglio è pagato profumatamente per questo come tutti gli
altri deputati.
E lui si frega lo stipendio, e quel che è peggio la sua nutrita scorta
di circa 50 uomini prende la trasferta-
ED IO PAGO!
E tu di questa ruberia te ne compiaci pure.
old, relax, stavo prendendo per i fondelli stp come di solito.
Post by Oldman
Vorrei vedere che seccede ad un metalmeccanico, statale, ferroviere,
ecc. che si prolunga le ferie di un altro mesetto.
Col fracco di miliardi che ha lui non ci fa nemmno caso, però grava sul
bilancio dello stato.
Quanto meno i soldi che ha rubato li doveva devolvere a qualche onlus.
Ma vi rendete conto quanto ci costa questo nanaccio, speriamo che
sant'Eustorgio patrono di arcore se lo chiami presto.
Oldman
old lo stai dicendo a me? me ne rendo conto benissimo.
era una battuta ;)
A=MM
2006-09-06 10:08:26 UTC
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Post by Oldman
Ma vi rendete conto quanto ci costa questo nanaccio, speriamo che
sant'Eustorgio patrono di arcore se lo chiami presto.
Sant'Eustorgio sta bisticciando con San Cassiano (patrono di
Macherio)... perchè nessuno dei due lo vuole chiamare!
A=MM
Andrea Guglielmi
2006-09-06 13:43:04 UTC
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Post by ladytux
-gugliè ritira fuori la discussione sui prof ora... ;) -
Il discorso non avra' mai limite..Sulla questione letteratura abbiamo
visioni opposte.

I prof bravi spesso hanno le mani legate. Come fanno un quid in piu'
vengono subito rimesi all'ordine dal preside e dalle proteste dei genitori
piu' infami che vorrebbero solo un posto in cui tenere i figli finche '
non e' ora di mandarli a lavorare.....Purtroppo si tende dar loro
ragione (non so neanche il perche')...Che brutto mondo la scuola...

Non solo la scuola, tutto e' adattato al piu' scemo, anche i programmi tv.
La censura e' applicata secondo la visione dei piu' bigotti. Sarebbe ora
di smetterla con questo andazzo. Anche chi lavora o ha aperto un'attivita'
pensa solo a se stesso e al proprio guadagno, poco gli importa se cio' che
fa va a discapito della societa' e della sua cultura. Piu' ignoranti ci
sono in giro, piu' soldi potranno fare. Per paura che qualcuno possa
cominciare ad usare il cervello forniscono tutti gli apparecchi senza uno
straccio di schema, le guide dei programmi cominciano con le novita'
rispetto alle versioni precendenti (mica col descrivere il fnzionamento
schematizzato) e spesso non mettono le definizioni delle parole usate nel
loro gergo, quel cavolo di quark fa lezione di scienza come si spiega ai
bambini delle elementari e con gli stessi argomenti (onore all'impegno, ma
sarebbe ora di fare anche qualcosa un po' piu' 'avanzato' siamo nel 2006
non del 1950), e altre cose checi saanno, ma non mi vengono in mente ora.

Ahhh, mi sono sfogato... :-)
Coccobill
2006-09-06 17:24:11 UTC
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Alle 15:43, mercoledì 6 settembre 2006, passando per caso da
free.it.politica.berlusconismo, Andrea Guglielmi penso' bene di
Post by Andrea Guglielmi
Il discorso non avra' mai limite..Sulla questione letteratura
abbiamo visioni opposte.
No, non opposte. Le tue errate e limitative.
O cambi la struttura dei cicli scolastici o la tua proposta e'
inapplicabile.
Post by Andrea Guglielmi
I prof bravi spesso hanno le mani legate. Come fanno un quid in
piu' vengono subito rimesi all'ordine dal preside e dalle
proteste dei genitori piu' infami che vorrebbero solo un posto
in cui tenere i figli finche ' non e' ora di mandarli a
lavorare.....Purtroppo si tende dar loro ragione (non so neanche
il perche')...Che brutto mondo la scuola...
Quindi, NON dipende dalle materie, ma dalla struttura sociale
italiana.
Inutile levare letteratura e aumentare le ore tecniche perche' gli
studenti svogliati non studieranno comunque.
Post by Andrea Guglielmi
Non solo la scuola, tutto e' adattato al piu' scemo, anche i
programmi tv.
Evidentemente sono la maggioranza.
I programmi idioti fanno audience, che attira pubblicita', gli
altri no.
Post by Andrea Guglielmi
La censura e' applicata secondo la visione dei
piu' bigotti. Sarebbe ora di smetterla con questo andazzo.
Gia'. Ma come?
E, in ogni caso, le materie studiate alle superiori non entrano in
questo discorso.
Post by Andrea Guglielmi
Anche
chi lavora o ha aperto un'attivita' pensa solo a se stesso e al
proprio guadagno, poco gli importa se cio' che fa va a discapito
della societa' e della sua cultura.
Perche' si guarda ai risultati immediati.
Mancanza di visione a 360 gradi dovuta a carenze culturali.
Post by Andrea Guglielmi
Piu' ignoranti ci sono in giro, piu' soldi potranno fare.
Non dimenticare che anche chi apre una piccola attivita'
e' "ignorante".
Post by Andrea Guglielmi
Per paura che qualcuno possa cominciare ad usare il cervello
forniscono tutti gli apparecchi senza uno straccio di schema,
Tanto non c'e' pericolo che gli acquirenti lo leggano.
Post by Andrea Guglielmi
le guide dei programmi cominciano con le novita' rispetto alle
versioni precendenti (mica col descrivere il fnzionamento
schematizzato) e spesso non mettono
le definizioni delle parole usate nel loro gergo,
Perche' il marketing ha il sopravvento sul buon senso.
Post by Andrea Guglielmi
quel cavolo di
quark fa lezione di scienza come si spiega ai bambini delle
elementari
Perche' evidentemente la maggioranza degli spettatori non arriva a
capire di piu'.
Post by Andrea Guglielmi
Ahhh, mi sono sfogato... :-)
Allora possiamo continuare a discutere.
--
Maurizio
Registered Linux User #339586
Il montaggio della bicicletta giapponese
richiede una grande pace mentale.
Andrea Guglielmi
2006-09-06 18:20:38 UTC
Permalink
Post by Coccobill
Quindi, NON dipende dalle materie, ma dalla struttura sociale
italiana.
Inutile levare letteratura e aumentare le ore tecniche perche' gli
studenti svogliati non studieranno comunque.
Risposta inutile. Si parla di media della popolazione. Quello che manca
non e' la letteratura. Viene gia' fatta. E' l'opinione generale
riguardante importanza della scienza e della tecnologia. Se si mette come
importanza(come fate voi) prima la letteratura della scienza e'
conseguenza che la popolazione a forza di insistere, si convince e quindi
nessuno ritiene importante investire nella ricerca (la letteratura e'
tanto importante...). E' inutile che tu mi dici che la letteratura
allarga la mente a 360° quando succede quello che succede in italia. Forse
l'errore piu' grosso che e' stato fatto nell'educazione italiana e' aver
tolto le scuole di avviameto professionale.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Non solo la scuola, tutto e' adattato al piu' scemo, anche i
programmi tv.
Evidentemente sono la maggioranza.
I programmi idioti fanno audience, che attira pubblicita', gli
altri no.
Questo e' un danno del consumismo. Forse il piu' grosso.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
La censura e' applicata secondo la visione dei
piu' bigotti. Sarebbe ora di smetterla con questo andazzo.
Gia'. Ma come?
E, in ogni caso, le materie studiate alle superiori non entrano in
questo discorso.
Mica la scuola puo' tutto. E' solo una parte della formazione
dell'individuo e della societa'. In questo thread neanche l'avevo
accennato l'argomento scuola. Sara' illiberale, ma obbligherei ogni rete
televisiva di fare un minimo di programmazione colta, magari suggeriti da
una commissione di dotti.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Anche
chi lavora o ha aperto un'attivita' pensa solo a se stesso e al
proprio guadagno, poco gli importa se cio' che fa va a discapito
della societa' e della sua cultura.
Perche' si guarda ai risultati immediati.
Mancanza di visione a 360 gradi dovuta a carenze culturali.
Di questi 360° in italia manca proprio l'angolo comprendente la scienza e
tecnica. Perche' ci sono pochi investimenti? E' colpa del fatto che si fa
troppa poca letteratura?
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Piu' ignoranti ci sono in giro, piu' soldi potranno fare.
Non dimenticare che anche chi apre una piccola attivita'
e' "ignorante".
Almeno si danno da fare e sanno fare qualcosina che gli altri non hanno
voglia di capire. A questo discorso direi che i 'tecnici' ignoranti
fanno bene a chiedere 50 euro euro per un filo staccato quando fanno l
riparazioni. Lo chiamerei furto, ma a sentire te direi quasi quasi che
hanno chiesto poco.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Per paura che qualcuno possa cominciare ad usare il cervello
forniscono tutti gli apparecchi senza uno straccio di schema,
Tanto non c'e' pericolo che gli acquirenti lo leggano.
A me sarebbe utilissimo, la gente non lo legge perche' tanto pensa che se
qualcosa va male chiama il tecnico, poi, pero', si lamenta dei 30, 40 o 50
euro della chiamata. A casa abbiamo sempre riparato tutto da noi. Che
diavolo ho fatto a fare un ITIS e l'universita'? Se non ho lo schema,
almeno quello a blocchi o logico, mi ci vuole una settimana, senza tener
conto che potrei fare danni per un errore dovuto al troppo smaneggiamento
durante l'analisi.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
le guide dei programmi cominciano con le novita' rispetto alle
versioni precendenti (mica col descrivere il fnzionamento
schematizzato) e spesso non mettono
le definizioni delle parole usate nel loro gergo,
Perche' il marketing ha il sopravvento sul buon senso.
Lo so, ma qualche legge ad hoc che obblighi a fare le guide fatte con
criterio? So che sarebbe un macello perche' ci sarebbero migliaia di
segnalazioni, ma nessuno ha cosi' fretta. Dopo qualche multona le aziende
cominceranno a drizzare le orecchie e stare piu' accorte.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
quel cavolo di
quark fa lezione di scienza come si spiega ai bambini delle
elementari
Perche' evidentemente la maggioranza degli spettatori non arriva a
capire di piu'.
Non ne sarei convinto. Se non viene mai aumentata la difficolta' degli
argomenti c'e' gente che si convincie che quello che vedono e' sufficiente
per la maggior parte delle cose invece non sono neanche all'inizio.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Ahhh, mi sono sfogato... :-)
Allora possiamo continuare a discutere.
Certo.
Stp - M.i.R.
2006-09-06 18:33:20 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
E' inutile che tu mi dici che la
letteratura allarga la mente a 360° quando succede quello che succede
in italia. Forse l'errore piu' grosso che e' stato fatto
nell'educazione italiana e' aver tolto le scuole di avviameto
professionale.
O forse quello che succede in italia succede perché è il paese dove si legge
di meno in tutto il primo mondo (immagino in compagnia dei culoni
decerebrati che bombardano il mondo): non a caso certi presidenti che
iniziano per B li eleggono solo in questi due paesi in cui il libro è
assente
Post by Andrea Guglielmi
Questo e' un danno del consumismo. Forse il piu' grosso.
Per apprezzare un programma di qualità ci vuole una base. Artistica
Post by Andrea Guglielmi
Mica la scuola puo' tutto. E' solo una parte della formazione
dell'individuo e della societa'. In questo thread neanche l'avevo
accennato l'argomento scuola. Sara' illiberale, ma obbligherei ogni
rete televisiva di fare un minimo di programmazione colta, magari
suggeriti da una commissione di dotti.
Pensa che io -sarà illiberale- ma toglierei anche il suffragio universale
per far votare solo chi supera un semplicissimo quiz: in che anno è stata
creata la repubblica italiana, 1346 o 1946. Ridi eh? Scommettiamo che un
buon 10% non voterebbe più? Non ti dico se si volesse chiedere l'anno della
morte di Moro, per dire
Post by Andrea Guglielmi
Di questi 360° in italia manca proprio l'angolo comprendente la
scienza e tecnica. Perche' ci sono pochi investimenti? E' colpa del
fatto che si fa troppa poca letteratura?
No, ma che cippa c'entra? Cultura tecnologica e letteraria non possono
andare di pari passo, magari a scapito dello schifotainment berluscoide?



Stp
Coccobill
2006-09-06 19:39:07 UTC
Permalink
Alle 20:33, mercoledì 6 settembre 2006, passando per caso da
free.it.politica.berlusconismo, Stp - M.i.R. penso' bene di
Post by Stp - M.i.R.
Pensa che io -sarà illiberale- ma toglierei anche il suffragio
in che anno è stata creata la repubblica italiana, 1346 o 1946.
Ridi eh? Scommettiamo che un buon 10% non voterebbe più? Non ti
dico se si volesse chiedere l'anno della morte di Moro, per dire
10%???
Sei un ottimista, allora...
Post by Stp - M.i.R.
No, ma che cippa c'entra? Cultura tecnologica e letteraria non
possono andare di pari passo, magari a scapito dello
schifotainment berluscoide?
Quello che intendo io.
L'universita' e' un'altra cosa, ovviamente.
Post by Stp - M.i.R.
Stp
PS: me la pagherete per la faccenda del deltaplano!!!
--
Maurizio
Registered Linux User #339586
Il montaggio della bicicletta giapponese
richiede una grande pace mentale.
Montalcino
2006-09-06 19:40:38 UTC
Permalink
Post by Stp - M.i.R.
Pensa che io -sarà illiberale- ma toglierei anche il suffragio universale
per far votare solo chi supera un semplicissimo quiz: in che anno è stata
creata la repubblica italiana, 1346 o 1946. Ridi eh? Scommettiamo che un
buon 10% non voterebbe più? Non ti dico se si volesse chiedere l'anno della
morte di Moro, per dire
La proposta in linea generale sarebbe da approvare..
ma il tipo di domanda penso che andrebbe cambiato sul tema delle
pensioni sociali ...
Così formulata, la domanda, la sinistra corre il rischio di "defezione"
in quelle fasce sociali più anziane e meno acculturate che sono state
originate dalla povertà.
Stp - M.i.R.
2006-09-06 21:07:37 UTC
Permalink
Post by Montalcino
La proposta in linea generale sarebbe da approvare..
ma il tipo di domanda penso che andrebbe cambiato sul tema delle
pensioni sociali ...
Così formulata, la domanda, la sinistra corre il rischio di
"defezione" in quelle fasce sociali più anziane e meno acculturate
che sono state originate dalla povertà.
Scusa, ma questa domanda penso che se la sbagliassero in sei milioni,
toglieremmo circa 5.999.999 voti a forza italia
quello che rimane è un diessino cieco

Stp
Montalcino
2006-09-06 21:50:34 UTC
Permalink
Post by Stp - M.i.R.
Post by Montalcino
La proposta in linea generale sarebbe da approvare..
ma il tipo di domanda penso che andrebbe cambiato sul tema delle
pensioni sociali ...
Così formulata, la domanda, la sinistra corre il rischio di
"defezione" in quelle fasce sociali più anziane e meno acculturate
che sono state originate dalla povertà.
Scusa, ma questa domanda penso che se la sbagliassero in sei milioni,
toglieremmo circa 5.999.999 voti a forza italia
quello che rimane è un diessino cieco
Non sono tanto sicuro e ti spiego perché:
Al mio paese sulle Apuane (Vinca),(trovi notizie anche su google) strage
meno famosa di quella di S.Anna del 24 Agosto votano tutti a Sinistra
perché non vi sono possidenti facoltosi ecc. e sopratutto perché
sono tutti anziani e hanno ancora nella mente le urla di 114
familiari morti bruciati vivi e so per certo che Berlusconi in
particolare oggi ..lo vedono come il fumo negli occhi.
Come faccio a esserne certo? Parlando con loro in questi anni ...
sono solo 150 anime. Pensa che nel 1940 raggiungeva 1500 ab!
Pero' alcune non sanno nient'altro che sia diverso dalla sofferenza
patita sotto il nazismo ..
Vanno a votare ugualmente e non vorrei privare la sinistra del loro
voto... ;-)
Stp - M.i.R.
2006-09-06 21:52:19 UTC
Permalink
Montalcino wrote:

Vuoi che non sappia di Vinca? Ti ricordi o no da dove vengo?
Cmq, vogliamo scommettere che la cultura generale è più qualificata a Vinca
che non a Arcore?

Stp
Montalcino
2006-09-06 23:15:55 UTC
Permalink
Post by Stp - M.i.R.
Vuoi che non sappia di Vinca?
Non ne ero sicuro...ci speravo essendo tu appassionato
dell'argomento.
Se ti capita procurati il libro che è uscito
quest'anno sulla storia del periodo fascista vissuta a Vinca e
scritta da un'ex partigiano che ha vissuto in prima persona
il 10 a 1 .. :-(

Ti ricordi o no da dove vengo?
Si Viareggio e chi se lo scorda ...? ;-)
Post by Stp - M.i.R.
Cmq, vogliamo scommettere che la cultura generale è più qualificata a Vinca
che non a Arcore?
Mi prendi esempi estremi :-( tieni conto che a Vinca ormai son tutti
anziani , che esiste un solo bambino di due anni e che il livello di
scolarizzazione arriva a malapena alla 5° avviamento ... il 50% circa
ha solo la 3a elementare.... non c'è bar...non c'è farmacia nemmeno la
chiesa.....
^__*
Stp - M.i.R.
2006-09-06 23:20:21 UTC
Permalink
Post by Montalcino
Post by Montalcino
Mi prendi esempi estremi :-( tieni conto che a Vinca ormai son tutti
anziani , che esiste un solo bambino di due anni e che il livello di
scolarizzazione arriva a malapena alla 5° avviamento ... il 50% circa
ha solo la 3a elementare.... non c'è bar...non c'è farmacia nemmeno la
chiesa.....
L'ultima ragione fortifica la mia convinzione che sono più colti a Vinca che
non a Arcore
E mi rende tranquillo per quel bambino di due anni (cattivo! cattivo! se mi
sente Razzy...)

Stp
Andrea Guglielmi
2006-09-06 21:17:06 UTC
Permalink
Post by Montalcino
Post by Stp - M.i.R.
Pensa che io -sarà illiberale- ma toglierei anche il suffragio universale
per far votare solo chi supera un semplicissimo quiz: in che anno è stata
creata la repubblica italiana, 1346 o 1946. Ridi eh? Scommettiamo che un
buon 10% non voterebbe più? Non ti dico se si volesse chiedere l'anno della
morte di Moro, per dire
La proposta in linea generale sarebbe da approvare..
ma il tipo di domanda penso che andrebbe cambiato sul tema delle pensioni
sociali ...
Così formulata, la domanda, la sinistra corre il rischio di "defezione" in
quelle fasce sociali più anziane e meno acculturate che sono state originate
dalla povertà.
Allora facciamolo solo per quelli che sono nati dopo il 1948(entrata
in vigore della costituzione che obbliga 8 anni di scuola per tutti).
Montalcino
2006-09-06 22:40:08 UTC
Permalink
Allora facciamolo solo per quelli che sono nati dopo il 1948(entrata in
vigore della costituzione che obbliga 8 anni di scuola per tutti).
TOC...TOC... Approvata la sentenza .. ;-)
Montalcino
2006-09-07 15:30:08 UTC
Permalink
Post by Montalcino
Post by Andrea Guglielmi
Allora facciamolo solo per quelli che sono nati dopo il 1948(entrata
in vigore della costituzione che obbliga 8 anni di scuola per tutti).
TOC...TOC... Approvata la sentenza .. ;-)
Aaaalt vorrei ricorrere in appello ieri sera ero stanco perchè erano tre
giorni che ero a digiuo per via di un Hospital day fatto stamani e non
avevo fatto i conti bene... :-( Il mio scopo era "salvare" quei voti
*sicuri* di sinistra della gente nata nel periodo che va dal 1920 al
1945 al mio paese, che chi da bambinello chi da ragazzo il periodo
nazifascista l'ha comunque vissuto.
Se approvo dal 1948 lo "scopo" finisce... :-( Sorry

http://www.chieracostui.com/costui/docs/search/schedaoltre.asp?ID=3312
Andrea Guglielmi
2006-09-06 20:14:45 UTC
Permalink
Post by Stp - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
E' inutile che tu mi dici che la
letteratura allarga la mente a 360° quando succede quello che succede
in italia. Forse l'errore piu' grosso che e' stato fatto
nell'educazione italiana e' aver tolto le scuole di avviameto
professionale.
O forse quello che succede in italia succede perché è il paese dove si legge
di meno in tutto il primo mondo (immagino in compagnia dei culoni
decerebrati che bombardano il mondo): non a caso certi presidenti che
iniziano per B li eleggono solo in questi due paesi in cui il libro è
assente
Forse la gente non legge perche' non ne vede l'utilita'. La scuola
italiana non sembra riuscire a farne vedere l'importanza. La cosa bella
della tecnica e' che si puo' far che quello che si legge lo la si puo'
applicare subito. Forse cosi' si da l'idea che aprire un libro non e'
cosi' inutile. Le cose astratte permetteranno l'apertura mentale che vi
pare, ma e' difficile vederne l'utilita' finche' non si raggiunge una
certa cultura.
Post by Stp - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
Mica la scuola puo' tutto. E' solo una parte della formazione
dell'individuo e della societa'. In questo thread neanche l'avevo
accennato l'argomento scuola. Sara' illiberale, ma obbligherei ogni
rete televisiva di fare un minimo di programmazione colta, magari
suggeriti da una commissione di dotti.
Pensa che io -sarà illiberale- ma toglierei anche il suffragio universale
per far votare solo chi supera un semplicissimo quiz: in che anno è stata
creata la repubblica italiana, 1346 o 1946. Ridi eh? Scommettiamo che un
buon 10% non voterebbe più? Non ti dico se si volesse chiedere l'anno della
morte di Moro, per dire
Questa idea venne anche a me, ma sul serio il 10% degli italiani
sbaglierebbe alla domanda di quando fu creata la repubblica italiana?!?!
Mi sembra un po' troppo... :-/
Post by Stp - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
Di questi 360° in italia manca proprio l'angolo comprendente la
scienza e tecnica. Perche' ci sono pochi investimenti? E' colpa del
fatto che si fa troppa poca letteratura?
No, ma che cippa c'entra? Cultura tecnologica e letteraria non possono
andare di pari passo, magari a scapito dello schifotainment berluscoide?
Era una domanda sarcastica. E' ovvio che non centra nulla, ma la
mentalita' proiettata alla ricerca e allo sviluppo si instaura insegnando
materie scientifiche.
CErto che se la cutura tecnologica e quella letteraria andassero di pari
passo sarei felice, ma io, per ora, vedo solo un'inclinazione esagerata
verso la letteratura che ha portato, imho, ad avere l'italia che abbiamo.
Stp - M.i.R.
2006-09-06 21:10:08 UTC
Permalink
Andrea Guglielmi wrote:
assente
Post by Andrea Guglielmi
Forse la gente non legge perche' non ne vede l'utilita'.
Neanche io vedo l'utilità di leggere quello che leggo, eppure lo faccio
quotidianamente. Qui sta il bello

La scuola
Post by Andrea Guglielmi
italiana non sembra riuscire a farne vedere l'importanza. La cosa
bella della tecnica e' che si puo' far che quello che si legge lo la
si puo' applicare subito. Forse cosi' si da l'idea che aprire un
libro non e' cosi' inutile. Le cose astratte permetteranno l'apertura
mentale che vi pare, ma e' difficile vederne l'utilita' finche' non
si raggiunge una certa cultura.
Quantificami il "certa"...
Ah, sbagli di grosso. IMHO, eh
Post by Andrea Guglielmi
Questa idea venne anche a me, ma sul serio il 10% degli italiani
sbaglierebbe alla domanda di quando fu creata la repubblica
italiana?!?! Mi sembra un po' troppo... :-/
Eh?? Siamo il paese di 60.000.000 di abitanti che ha mandato Berlusconi al
governo. Tu forse non ti rendi conto della portata di questa cosa


Stp
Andrea Guglielmi
2006-09-06 21:41:11 UTC
Permalink
Post by Stp - M.i.R.
assente
Post by Andrea Guglielmi
Forse la gente non legge perche' non ne vede l'utilita'.
Neanche io vedo l'utilità di leggere quello che leggo, eppure lo faccio
quotidianamente. Qui sta il bello
Anche io leggo perche' necessito input [cit.]
Leggo anche cio' che semplicemente mi fa ridere, ma di solito per avere
informazioni che possono essere utili. Non leggo molta narrativa, tendo ad
essere abbastanza pratico, il che non significa che legga solo testi
scientifici.
Post by Stp - M.i.R.
La scuola
Post by Andrea Guglielmi
italiana non sembra riuscire a farne vedere l'importanza. La cosa
bella della tecnica e' che si puo' far che quello che si legge lo la
si puo' applicare subito. Forse cosi' si da l'idea che aprire un
libro non e' cosi' inutile. Le cose astratte permetteranno l'apertura
mentale che vi pare, ma e' difficile vederne l'utilita' finche' non
si raggiunge una certa cultura.
Quantificami il "certa"...
Non ne ho idea.
Post by Stp - M.i.R.
Ah, sbagli di grosso. IMHO, eh
Specchio riflesso. ;-)
Post by Stp - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
Questa idea venne anche a me, ma sul serio il 10% degli italiani
sbaglierebbe alla domanda di quando fu creata la repubblica
italiana?!?! Mi sembra un po' troppo... :-/
Eh?? Siamo il paese di 60.000.000 di abitanti che ha mandato Berlusconi al
governo. Tu forse non ti rendi conto della portata di questa cosa
9 milioni di italiani hanno dato il voto a berlusca....una certa
percentuale e' colta, ma furfante, un po' di voti grazie al broglio...
Piu' o meno ci stiamo... :-)
Non ci avevo pensato...
Montalcino
2006-09-06 21:25:34 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
Post by Stp - M.i.R.
Pensa che io -sarà illiberale- ma toglierei anche il suffragio universale
per far votare solo chi supera un semplicissimo quiz: in che anno è stata
creata la repubblica italiana, 1346 o 1946. Ridi eh? Scommettiamo che un
buon 10% non voterebbe più? Non ti dico se si volesse chiedere l'anno della
morte di Moro, per dire
Questa idea venne anche a me, ma sul serio il 10% degli italiani
sbaglierebbe alla domanda di quando fu creata la repubblica italiana?!?!
Mi sembra un po' troppo... :-/
Mettetevi d'accordo tu e Cocco
perché per lui è pochissima (Tutti ignoranti)

e per te altissima... (Ottimismo esagerato)

secondo me è piuttosto azzeccata facendo un paragone (ad occhio) nel mio
paese sulle Apuane

Ora mi becchero' del ex-democristiano... :-(
Coccobill
2006-09-06 19:22:44 UTC
Permalink
Alle 20:20, mercoledì 6 settembre 2006, passando per caso da
free.it.politica.berlusconismo, Andrea Guglielmi penso' bene di
Post by Andrea Guglielmi
Post by Coccobill
Quindi, NON dipende dalle materie, ma dalla struttura sociale
italiana.
Inutile levare letteratura e aumentare le ore tecniche perche'
gli studenti svogliati non studieranno comunque.
Risposta inutile. Si parla di media della popolazione. Quello
che manca non e' la letteratura. Viene gia' fatta. E' l'opinione
generale riguardante importanza della scienza e della
tecnologia.
Forse non hai capito. Quando avrei detto che scienza e tecnologia
devono essere subordinate alla letteratura?
Post by Andrea Guglielmi
Se si mette come importanza(come fate voi) prima la
letteratura della scienza
MAI detto nulla del genere!
Post by Andrea Guglielmi
e' conseguenza che la popolazione a
forza di insistere, si convince e quindi nessuno ritiene
importante investire nella ricerca (la letteratura e' tanto
importante...).
Cioe', tu dai colpa alle ore di letteratura se la popolazione
italiana ha una cultura superficiale??
Ma ROTFL!!!
Se uno e' ignorante e' ignorante. Punto.
Post by Andrea Guglielmi
E' inutile che tu mi dici che la letteratura
allarga la mente a 360° quando succede quello che succede in
italia.
In ItaGlia succede quello che succede, perche' gli itaglioti hanno
una cultura limitata. Tecnica e umanistica. Punto.
Post by Andrea Guglielmi
Forse l'errore piu' grosso che e' stato fatto
nell'educazione italiana e' aver tolto le scuole di avviameto
professionale.
Gia'. I pecoroni ad imparare ad usare il tornio, i figli di papa'
al classico.
Post by Andrea Guglielmi
Questo e' un danno del consumismo. Forse il piu' grosso.
E il consumismo da cosa nasce?
Dal vuoto interiore causato dall'ignoranza.
Tecnica e umanistica.
Post by Andrea Guglielmi
Mica la scuola puo' tutto.
Appunto. Occorre anche la volonta' di chi studia.
Post by Andrea Guglielmi
E' solo una parte della formazione
dell'individuo e della societa'.
Ma la piu' importante, in una societa' dove i genitori hanno
sempre "da fare".
Post by Andrea Guglielmi
In questo thread neanche
l'avevo accennato l'argomento scuola. Sara' illiberale, ma
obbligherei ogni rete televisiva di fare un minimo di
programmazione colta,
Per chi?
Post by Andrea Guglielmi
magari suggeriti da una commissione di
dotti.
STRAMEGAROTFL!!! E questa quando l'hai pensata??
Post by Andrea Guglielmi
Di questi 360° in italia manca proprio l'angolo comprendente la
scienza e tecnica.
A mio avviso, c'e' una preparazione culturale limitata.
Altrimenti non si spiegherebbe perche' uno spara un sacco di
fesserie in TV e il 24% degli itaglioti lo vota.
Post by Andrea Guglielmi
Perche' ci sono pochi investimenti? E' colpa
del fatto che si fa troppa poca letteratura?
NONEEEE!!! Non e' che si fa poca letteratura o poca tecnica!
E' che le lezioni sono tenute da una maggioranza di docenti
impreparati che insegna a dei discenti svogliati!!
Post by Andrea Guglielmi
A questo discorso direi che i
'tecnici' ignoranti fanno bene a chiedere 50 euro euro per un
filo staccato quando fanno l riparazioni. Lo chiamerei furto, ma
a sentire te direi quasi quasi che hanno chiesto poco.
ROTFL!!!
Post by Andrea Guglielmi
A me sarebbe utilissimo, la gente non lo legge perche' tanto
pensa che se qualcosa va male chiama il tecnico, poi, pero', si
lamenta dei 30, 40 o 50 euro della chiamata.
Ovviamente e' colpa mia perche' io avrei affermato che LE MATERIE
SCIENTIFICHE NON VANNO INSEGNATE A SCUOLA, vero??
Post by Andrea Guglielmi
A casa abbiamo
sempre riparato tutto da noi. Che diavolo ho fatto a fare un
ITIS e l'universita'? Se non ho lo schema, almeno quello a
blocchi o logico, mi ci vuole una settimana, senza tener conto
che potrei fare danni per un errore dovuto al troppo
smaneggiamento durante l'analisi.
Voi, da soli, non fate testo. Per fare un'analisi delle cognizioni
culturali di un paese occorre un campione piu' ampio.
Post by Andrea Guglielmi
Lo so, ma qualche legge ad hoc che obblighi a fare le guide
fatte con criterio?
Vedi, qui ti sarebbero venuti in soccorso i Promessi Sposi.
La proliferazione di leggi, provoca solo l'ingolfamento della
magistratura.
Nei paesi anglosassoni in cui vige la common law e' il buon senso
a prevalere, non una miriade di leggi che si contraddicono l'una
con l'altra.
Post by Andrea Guglielmi
So che sarebbe un macello perche' ci
sarebbero migliaia di segnalazioni, ma nessuno ha cosi' fretta.
Migliaia di segnalazioni significherebbe organi giudiziari
impegnati a controllare tutti i prodotti in commercio per vedere
se le istruzioni "sono fatte con criterio" mentre la mafia fa
quel cazzo che vuole.
Scusa, ma... MEGAROTFL!!!
Post by Andrea Guglielmi
Dopo qualche multona le aziende cominceranno a drizzare le
orecchie e stare piu' accorte.
Le grandi aziende controllano il mercato. Fanno un po' quel cazzo
che gli pare. Piuttosto di vedere se vendono prodotti con
istruzioni "fatte con criterio" sarebbe meglio mandare la finanza
a fare un controllino contabile.
Post by Andrea Guglielmi
Non ne sarei convinto. Se non viene mai aumentata la difficolta'
degli argomenti c'e' gente che si convincie che quello che
vedono e' sufficiente per la maggior parte delle cose invece non
sono neanche all'inizio.
No, ragazzo. Se si aumenta la difficolta' degli argomenti i pochi
telespettatori di Quark cambierebbero canale per vedere anche
loro il GF.
--
Maurizio
Registered Linux User #339586
Il montaggio della bicicletta giapponese
richiede una grande pace mentale.
Andrea Guglielmi
2006-09-06 21:10:55 UTC
Permalink
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Risposta inutile. Si parla di media della popolazione. Quello
che manca non e' la letteratura. Viene gia' fatta. E' l'opinione
generale riguardante importanza della scienza e della
tecnologia.
Forse non hai capito. Quando avrei detto che scienza e tecnologia
devono essere subordinate alla letteratura?
Visto che dite che la letteratura apre la mente mentre lo studio di
scienza e tecnica la chiude e fa pensare a schemi fissi, cosa vuol dire?
Io dico che entrambi hanno il loro contributo alla apertura mentale quindi
posso essere intercambiabili. Scienza e tecnica nei ITIS e nei
Professionali, Letteratura nel liceo.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Se si mette come importanza(come fate voi) prima la
letteratura della scienza
MAI detto nulla del genere!
Vedi sopra.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
e' conseguenza che la popolazione a
forza di insistere, si convince e quindi nessuno ritiene
importante investire nella ricerca (la letteratura e' tanto
importante...).
Cioe', tu dai colpa alle ore di letteratura se la popolazione
italiana ha una cultura superficiale??
Ma ROTFL!!!
Se uno e' ignorante e' ignorante. Punto.
In parte si. La letteratura e' troppo astratta per essere capita da chi si
deve costruire una cultura.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
E' inutile che tu mi dici che la letteratura
allarga la mente a 360° quando succede quello che succede in
italia.
In ItaGlia succede quello che succede, perche' gli itaglioti hanno
una cultura limitata. Tecnica e umanistica. Punto.
E' per questo che voglio togliere questa superficialita' agli studi. CI si
deve concentrare in campo e farlo bene. L'altro verra' col tempo.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Forse l'errore piu' grosso che e' stato fatto
nell'educazione italiana e' aver tolto le scuole di avviameto
professionale.
Gia'. I pecoroni ad imparare ad usare il tornio, i figli di papa'
al classico.
Tu chiamali pecoroni, ma almeno hanno un mestiere tra le mani che permette
di fare qualcosa. Gente che esce da un liceo classico puo' solo fare
l'universita', non ha scappatoie.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Questo e' un danno del consumismo. Forse il piu' grosso.
E il consumismo da cosa nasce?
Dal vuoto interiore causato dall'ignoranza.
Tecnica e umanistica.
E io chiedo poco, ma fatto bene.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Mica la scuola puo' tutto.
Appunto. Occorre anche la volonta' di chi studia.
Come si fa a far venire voglia di studiare?
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
In questo thread neanche
l'avevo accennato l'argomento scuola. Sara' illiberale, ma
obbligherei ogni rete televisiva di fare un minimo di
programmazione colta,
Per chi?
Per chi accende la televisione. La presenza di programmi di una certa
levatura faranno sempre la loro percentuale di ascolti. Facciamo vedere in
tv un po' piu' 'capoccioni' e meno showman e forse qualcuno in piu'
pensara' che la cultura serve e da magari anche qualche soddisfazione
finanziaria.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
magari suggeriti da una commissione di
dotti.
STRAMEGAROTFL!!! E questa quando l'hai pensata??
Ridi pure. Potevi rispondere anche in modo meno offensivo. Hai messo
troppi rotfl nella tua risposta. Denota che ti senti superiore nelle tue
convinzioni, ti ho risposto per amore del confronto, ma essere preso in
giro non mi piace.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Di questi 360° in italia manca proprio l'angolo comprendente la
scienza e tecnica.
A mio avviso, c'e' una preparazione culturale limitata.
Altrimenti non si spiegherebbe perche' uno spara un sacco di
fesserie in TV e il 24% degli itaglioti lo vota.
Questo e' indubbio, ma io mi chiedo il perche'. Non c'e' mai stata una
campagna in favore della scienza. Nelle scuole si martellano sempre gli
studenti dicendo che la letteratura e' importante e tanti non capiscono
perche'. Vorrebbero andare a scuola per imparare qualcosa di pratico e
sentono continuamente parlare di letteratura. Zano arriva a dirmi che a
lui e' servita piu' la letteratura che la legge di ohm.
Se la gente ragiona cosi' perche' dovrebbe spendere un solo centesimo per
contribuire alla scienza se la scuola insegna solo l'importanza della
letteratura? Infatti non lo fa, per' in compenso compra centinaia di
libri (chi lo fa). Altri ne sono nauseati e non comprano un libro manco se
gli dai tu i soldi. E' stato proprio fatto un bel lavoro.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Perche' ci sono pochi investimenti? E' colpa
del fatto che si fa troppa poca letteratura?
NONEEEE!!! Non e' che si fa poca letteratura o poca tecnica!
E' che le lezioni sono tenute da una maggioranza di docenti
impreparati che insegna a dei discenti svogliati!!
Che i studenti siano svogliati e' ovvio come che l'acqua e' trasparente.
Il prof sta li apposta a far venire questa voglia. Come si fa ad accendere
un minimo d'interesse se cio' che viene loro insegnato non ne comprendono
l'applicazione? Neanche al divertimento serve cio' che viene insegnato.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
A questo discorso direi che i
'tecnici' ignoranti fanno bene a chiedere 50 euro euro per un
filo staccato quando fanno l riparazioni. Lo chiamerei furto, ma
a sentire te direi quasi quasi che hanno chiesto poco.
ROTFL!!!
E' tanto divertente?
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
A me sarebbe utilissimo, la gente non lo legge perche' tanto
pensa che se qualcosa va male chiama il tecnico, poi, pero', si
lamenta dei 30, 40 o 50 euro della chiamata.
Ovviamente e' colpa mia perche' io avrei affermato che LE MATERIE
SCIENTIFICHE NON VANNO INSEGNATE A SCUOLA, vero??
Non vengono fatte come dovrebbero e manca il tempo di farle decentemente.
Insisto nel dire che la scuola deve essere piu' specialistica di quella
attuale.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
A casa abbiamo
sempre riparato tutto da noi. Che diavolo ho fatto a fare un
ITIS e l'universita'? Se non ho lo schema, almeno quello a
blocchi o logico, mi ci vuole una settimana, senza tener conto
che potrei fare danni per un errore dovuto al troppo
smaneggiamento durante l'analisi.
Voi, da soli, non fate testo. Per fare un'analisi delle cognizioni
culturali di un paese occorre un campione piu' ampio.
Se la gente non fosse spaventata dalla tecnica e capisse qualcosa di piu'
richiederebbe ad alta voce dei manuali fatti in modo diverso.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Lo so, ma qualche legge ad hoc che obblighi a fare le guide
fatte con criterio?
Vedi, qui ti sarebbero venuti in soccorso i Promessi Sposi.
La proliferazione di leggi, provoca solo l'ingolfamento della
magistratura.
Nei paesi anglosassoni in cui vige la common law e' il buon senso
a prevalere, non una miriade di leggi che si contraddicono l'una
con l'altra.
Se si vuole obbligare qualcuno a fare qualcosa ci vuole la legge. Sarebbe
stupido fare un processo ad una ditta solo perche' non soddisfa la sua
clientela fornendo manuali lacunosi.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
So che sarebbe un macello perche' ci
sarebbero migliaia di segnalazioni, ma nessuno ha cosi' fretta.
Migliaia di segnalazioni significherebbe organi giudiziari
impegnati a controllare tutti i prodotti in commercio per vedere
se le istruzioni "sono fatte con criterio" mentre la mafia fa
quel cazzo che vuole.
Scusa, ma... MEGAROTFL!!!
Allora togliamo anche tutti gli organi garanti attualmente in attivo cosi'
avremo piu' gente che si puo' dedicare alla mafia.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Dopo qualche multona le aziende cominceranno a drizzare le
orecchie e stare piu' accorte.
Le grandi aziende controllano il mercato. Fanno un po' quel cazzo
che gli pare. Piuttosto di vedere se vendono prodotti con
istruzioni "fatte con criterio" sarebbe meglio mandare la finanza
a fare un controllino contabile.
La finanza faccia il suo lavoro. La cultura deve essere dappertutto
altrimenti la gente finisce sempre dove ce ne e' di meno perche' cosi'
sforza meno il cervello.
Stp - M.i.R.
2006-09-06 21:31:04 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
In parte si. La letteratura e' troppo astratta per essere capita da
chi si deve costruire una cultura.
Oh, mamma mia. E ora come faccio a lasciarti in vita?

Partiamo dalle cose che conosciamo

"Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
Infinità s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare."

Come saprai è "L'Infinito", opera magistrale del tuo immeritato conterraneo
:-P.
Io, che su questa poesia ci ho lasciato qualche cellulina cerebrale per un
motivo o un altro in tutti questi anni, posso risistemare tutti i
riferimenti e le particolarità linguistico-culturali, arrivando diciamo al
75% del significato che vuol darne il Leopardi. E me la godo, perché è un
capolavoro dell'umanità. Ma anche tu, pure se io non conosco la tua
conoscenza della poesia italiana, immagino che possa goderne almeno un 25%,
e credimi, già vale il prezzo del biglietto (i 2 minuti necessari a leggerla
con attenzione). Questa poesia potrebbe essere usufruita, per quel che ne
so, anche da un analfabeta, se trova qualcuno che gliela legge. Capito dove
voglio arrivare? E' la letteratura troppo astratta? Non hai idea di come
sarebbe più brutta la tua vita se Leopardi non avesse scritto "L'Infinito"

Stp
Andrea Guglielmi
2006-09-06 22:09:21 UTC
Permalink
Post by Stp - M.i.R.
Partiamo dalle cose che conosciamo
"Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare."
Come saprai è "L'Infinito", opera magistrale del tuo immeritato conterraneo
:-P.
E pensare che per i stessi marchigiani il dialetto che si parla nel
maceratese e' brutto. Se dovessi leggere la poesia con l'accento di
Recanati vi verrebbe la pelle d'oca :-) Probabilmente Leopardi se ne ando'
dalla propria citta' natale perche' sentire le proprie poesie con quel
dialetto lo faceva star male :-)
Post by Stp - M.i.R.
Io, che su questa poesia ci ho lasciato qualche cellulina cerebrale per un
motivo o un altro in tutti questi anni, posso risistemare tutti i
riferimenti e le particolarità linguistico-culturali, arrivando diciamo al
75% del significato che vuol darne il Leopardi. E me la godo, perché è un
capolavoro dell'umanità. Ma anche tu, pure se io non conosco la tua
conoscenza della poesia italiana, immagino che possa goderne almeno un 25%,
e credimi, già vale il prezzo del biglietto (i 2 minuti necessari a leggerla
con attenzione). Questa poesia potrebbe essere usufruita, per quel che ne
so, anche da un analfabeta, se trova qualcuno che gliela legge. Capito dove
voglio arrivare? E' la letteratura troppo astratta? Non hai idea di come
sarebbe più brutta la tua vita se Leopardi non avesse scritto "L'Infinito"
Mica dico che e' brutta o inutile. E' una bella poesia che vale la pena di
essere letta e riletta. Io dico che queste cose possono essere accennate
in italiano alle superiori ad indirizzo tecnico (se la passione per certe
cose c'e' si usara' il proprio tempo libero). Vorrei convincere tutti
che non solo la letteratura apre la mente, ma anche i studi scientifici e
possono essere sostituiti allo studio della letteratura. La scuola non
dell'obbligo dovrebbe preparare lo studente o per l'universita' o per il
lavoro, quindi dovrebbero essere un po' piu' specializzate. L'italiano va
fatto per aumentare la conoscenza della lingua, ma non serve ad un tecnico
studiare vita morte e opere di tutti i poeti e scrittori piu' illustri.
L'accenno a questi verra' da solo. Ognuno poi si gestira' il tempo libero
come vuole, le cose forzate non funzionano.

PS:Sai come e' organizzata la scuola superiore in svizzera? Mi serve
perche' sto cercando di dimostrare che nel mondo la letteratura non viene
fatta nelle scuole superiori ad indirizzo tecnico. Per ora la francia mi
da ragione
(http://en.wikipedia.org/wiki/Secondary_education_in_France#Lyc.C3.A9 .lo
so che e' un link di wiki, ma non so il francese e qualunque ricerca mi
butta sempre li' come fosse l'unico sito al mondo con qualche informazione
utile). La germania ha solo una scuola per preparazione all'universita' ed
altre nazioni hanno scuole vocazionali per ragazzi dai 16 ai 21.
Stp - M.i.R.
2006-09-06 22:18:45 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
PS:Sai come e' organizzata la scuola superiore in svizzera? Mi serve
perche' sto cercando di dimostrare che nel mondo la letteratura non
viene fatta nelle scuole superiori ad indirizzo tecnico. Per ora la
francia mi da ragione
E' organizzata diversamente a seconda del cantone, ma l'orientamento è
questo: dopo la 5^ elementare ti schiaffano, in base a decisioni arbitrarie,
in uno di questi 4 livelli di scuole medie (a 10 anni!!): (1.Kleine Klasse),
2.Realschule, 3.Sekundar, 4.Bezirkschule. Solo l'ultimo -riservato a pochi
eletti- permettere di accedere -se hai i voti adeguati- alla Kantonschule,
il nostro Liceo. Gli altri a laurà! Resta implicito il fatto che senza la
Kanti non vai all'Università. Non ti so dire le materie che studiano, posso
però dirti che questi criminali almeno fino in quarta media fondono storia,
geografia e scienze (!) in una stessa materia, che dà come risultato
un'ignoranza abissale. Non prenderli a modello, non merita

Stp
Andrea Guglielmi
2006-09-07 11:33:03 UTC
Permalink
Post by Stp - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
PS:Sai come e' organizzata la scuola superiore in svizzera? Mi serve
perche' sto cercando di dimostrare che nel mondo la letteratura non
viene fatta nelle scuole superiori ad indirizzo tecnico. Per ora la
francia mi da ragione
E' organizzata diversamente a seconda del cantone, ma l'orientamento è
questo: dopo la 5^ elementare ti schiaffano, in base a decisioni arbitrarie,
in uno di questi 4 livelli di scuole medie (a 10 anni!!): (1.Kleine Klasse),
2.Realschule, 3.Sekundar, 4.Bezirkschule. Solo l'ultimo -riservato a pochi
eletti- permettere di accedere -se hai i voti adeguati- alla Kantonschule,
il nostro Liceo. Gli altri a laurà! Resta implicito il fatto che senza la
Kanti non vai all'Università. Non ti so dire le materie che studiano, posso
però dirti che questi criminali almeno fino in quarta media fondono storia,
geografia e scienze (!) in una stessa materia, che dà come risultato
un'ignoranza abissale. Non prenderli a modello, non merita
Mi ricorda il giappone. Il giappone scheda i studenti con i test
d'ingresso delle elementari. Il risultato del test permettera'
l'iscrizione solo a qualche scuola la quale da' accesso ad una rosa
limitata di scuole e cosi' via fino all'universita'. E' molto triste
vedere che la societa' ha una struttura fortemente gerarchica. Il
dipendente e' quasi un suddito del suo superiore e lavorano tutti come
formiche.
Eppure il giappone e' tecnologicamente uno dei paesi piu' attivi...ha
anche i suoi esponenti di fama mondiale nel mondo della cultura: Akira
Kurosawa (regista), Banana Yoshimoto(scrittrice), Miyazaki(il Disney
orientale)...
Stp - M.i.R.
2006-09-07 11:43:55 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
Mi ricorda il giappone. Il giappone scheda i studenti con i test
d'ingresso delle elementari. Il risultato del test permettera'
l'iscrizione solo a qualche scuola la quale da' accesso ad una rosa
limitata di scuole e cosi' via fino all'universita'. E' molto triste
vedere che la societa' ha una struttura fortemente gerarchica. Il
dipendente e' quasi un suddito del suo superiore e lavorano tutti come
formiche.
Eppure il giappone e' tecnologicamente uno dei paesi piu' attivi...ha
anche i suoi esponenti di fama mondiale nel mondo della cultura: Akira
Kurosawa (regista), Banana Yoshimoto(scrittrice), Miyazaki(il Disney
orientale)...
Beh, in un paese di centinaia di milioni di abitanti tutto sommato siamo un
po' scarsini in quanto a produzione culturale. In compenso come violenza
giovanile e suicidi si viaggia abbastanza bene.
Ma ti secca toglierti il paraocchi riguardo al fatto che pensiero
tecnologico e umanistico non possano viaggiare di pari passo? Ti faccio
qualche esempio eclatante: la celebrata industria tedesca nasce nel terreno
di coltura concimato a Beethoven, Goethe, Fichte, Schlegel e poi Kant,
Schopenauer... l'industrializzazione sovietica produce Majakovskij, Gorkij,
Pasternak, in Italia Marinetti e i Futuristi (cialtroni e fascisti, ma
almeno con qualche idea nuova) prosperano come cantori della tecnologia, e
negli anni del boom Calvino e Pasolini producono opere immortali... Gli
stessi USA ci hanno dato Fitzgerald, e più recentemente Kurt Vonnegut, Dom
DeLillo, tutta la Pop Art. C'è un nesso? Magari sì, certo l'argomento va
sviluppato, ma era per farti capire

Stp
Andrea Guglielmi
2006-09-07 13:16:55 UTC
Permalink
Post by Stp - M.i.R.
Beh, in un paese di centinaia di milioni di abitanti tutto sommato siamo un
po' scarsini in quanto a produzione culturale. In compenso come violenza
giovanile e suicidi si viaggia abbastanza bene.
Ho detto i tre nomi che conosco io. Volevo solo far notare che nonostante
sia una societa' con uan struttura un po' antiquata abbia una tecnologia
che viaggia a ritmo continuo dal dopoguerra.
Post by Stp - M.i.R.
Ma ti secca toglierti il paraocchi riguardo al fatto che pensiero
tecnologico e umanistico non possano viaggiare di pari passo?
Non e' questione di parocchi. E' solo che vedo che la societa' italiana
tende a dare piu' importanza alla cultura umanistica che quella
tecnologica. La cultura umanistica tende a far fare piu' guadagni e piu'
soldi perche' la gente che apprezza paga, mentre per la scienza e
tecnologia bisogna farsi un mazzo cosi' per tirare fuori qualche
spicciolo. Basta vedere che ai vari TG si decantano mostre artistiche,
concerti, libri di narrativa, film, mostre cinematografiche, le notizie
scientifiche appena accennate e solo se ce' di mezzo lo zampino italiano o
la notizia e' troppo grossa per essere taciuta. Se la pubblicita' alla
scienza non la fa la scuola, chi la puo' fare?
Stp - M.i.R.
2006-09-07 19:11:46 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
Non e' questione di parocchi. E' solo che vedo che la societa'
italiana tende a dare piu' importanza alla cultura umanistica che
quella tecnologica. La cultura umanistica tende a far fare piu'
guadagni e piu' soldi perche' la gente che apprezza paga, mentre per
la scienza e tecnologia bisogna farsi un mazzo cosi' per tirare fuori
qualche spicciolo. Basta vedere che ai vari TG si decantano mostre
artistiche, concerti, libri di narrativa, film, mostre
cinematografiche, le notizie scientifiche appena accennate e solo se
ce' di mezzo lo zampino italiano o la notizia e' troppo grossa per
essere taciuta. Se la pubblicita' alla scienza non la fa la scuola,
chi la puo' fare?
Proprio non concordo. Dici: "vedo che la societa' italiana tende a dare piu'
importanza alla cultura umanistica che a quella tecnologica". Dimmi dove lo
vedi tu che io non lo vedo. Si dà importanza NON alla cultura popolare vera,
neanche dico letteraria, ma a quella nazional-popolare, che di cultura ha
ben poco. Ci rimettono certi registi non allineati, per esempio, che per
emergere devono sgomitare come bestie e confidare nel passaparola. Al
botteghino vince Vacanze di Natale, non te lo scordare mai, e questo perché
quei cani che interpretano quei figli sò gli amici de noantri, e mica je voi
negà un passaggio alle trasmissioni domenicali e sui tg? E la letteratura? O
banalizzi cose come "Il codice Da Vinci" o muti, anche perché la parola
cultura sa ancora di sinistra, e Goebbels mette la mano alla pistola... Vuoi
un passaggio sui Tg per un libro? Semplicissimo, basta scrivere qualcosa
relativo alle foibe, o ai crimini dell'Unione Sovietica: vedrai che porte
spalancate! Indipendentemente, ovvio, dalla qualità e affidabilità di quello
che riporti, meglio ancora se la tua casa editrice è Mondadori. Ti vengo
incontro su una cosa, ma ricordati che parli con una zecca rossa: la
tecnologia è in secondo piano, indubbiamente, e sai perché? Perché la
ricerca pura non esiste più, subordinata alle finalità delle grandi
industrie, farmaceutica, e in America, ma anche in Italia, bellica. Non
esistono più gli Einstein o i Fermi, perché non esiste più un'Università
foraggiata dallo stato, ma dal brand. Spero di aver chiarito il mio punto di
vista

Stp
Andrea Guglielmi
2006-09-07 19:42:40 UTC
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Post by Stp - M.i.R.
Proprio non concordo. Dici: "vedo che la societa' italiana tende a dare piu'
importanza alla cultura umanistica che a quella tecnologica". Dimmi dove lo
vedi tu che io non lo vedo. Si dà importanza NON alla cultura popolare vera,
neanche dico letteraria, ma a quella nazional-popolare, che di cultura ha
ben poco. Ci rimettono certi registi non allineati, per esempio, che per
emergere devono sgomitare come bestie e confidare nel passaparola. Al
botteghino vince Vacanze di Natale, non te lo scordare mai, e questo perché
quei cani che interpretano quei figli sò gli amici de noantri, e mica je voi
negà un passaggio alle trasmissioni domenicali e sui tg? E la letteratura? O
banalizzi cose come "Il codice Da Vinci" o muti, anche perché la parola
cultura sa ancora di sinistra, e Goebbels mette la mano alla pistola... Vuoi
un passaggio sui Tg per un libro? Semplicissimo, basta scrivere qualcosa
relativo alle foibe, o ai crimini dell'Unione Sovietica: vedrai che porte
spalancate! Indipendentemente, ovvio, dalla qualità e affidabilità di quello
che riporti, meglio ancora se la tua casa editrice è Mondadori. Ti vengo
incontro su una cosa, ma ricordati che parli con una zecca rossa: la
tecnologia è in secondo piano, indubbiamente, e sai perché? Perché la
ricerca pura non esiste più, subordinata alle finalità delle grandi
industrie, farmaceutica, e in America, ma anche in Italia, bellica. Non
esistono più gli Einstein o i Fermi, perché non esiste più un'Università
foraggiata dallo stato, ma dal brand. Spero di aver chiarito il mio punto di
vista
Chiarissimo. Hai l'insegnamento nel sangue :-)
Posso essere anche d'accordo con te che sono le grandi industrie che hanno
deformato l'informazione e il concetto di cultura, ma ho l'impressione che
la scuola, invece di contrastare queste potenze, abbia ceduto le armi e si
sia adattata.

A chi si deve dare la colpa? In ogni caso come puo' la scuola da sola
contrastare questa anomalia creata dal consumismo?
La politica cosa puo' fare?
ladytux
2006-09-07 20:08:16 UTC
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Post by Andrea Guglielmi
Post by Stp - M.i.R.
Proprio non concordo. Dici: "vedo che la societa' italiana tende a dare piu'
importanza alla cultura umanistica che a quella tecnologica". Dimmi dove lo
vedi tu che io non lo vedo. Si dà importanza NON alla cultura popolare vera,
neanche dico letteraria, ma a quella nazional-popolare, che di cultura ha
ben poco. Ci rimettono certi registi non allineati, per esempio, che per
emergere devono sgomitare come bestie e confidare nel passaparola. Al
botteghino vince Vacanze di Natale, non te lo scordare mai, e questo perché
quei cani che interpretano quei figli sò gli amici de noantri, e mica je voi
negà un passaggio alle trasmissioni domenicali e sui tg? E la letteratura? O
banalizzi cose come "Il codice Da Vinci" o muti, anche perché la parola
cultura sa ancora di sinistra, e Goebbels mette la mano alla
pistola... Vuoi
un passaggio sui Tg per un libro? Semplicissimo, basta scrivere qualcosa
relativo alle foibe, o ai crimini dell'Unione Sovietica: vedrai che porte
spalancate! Indipendentemente, ovvio, dalla qualità e affidabilità di quello
che riport
i, meglio ancora se la tua casa editrice è Mondadori. Ti vengo
Post by Andrea Guglielmi
Post by Stp - M.i.R.
incontro su una cosa, ma ricordati che parli con una zecca rossa: la
tecnologia è in secondo piano, indubbiamente, e sai perché? Perché la
ricerca pura non esiste più, subordinata alle finalità delle grandi
industrie, farmaceutica, e in America, ma anche in Italia, bellica. Non
esistono più gli Einstein o i Fermi, perché non esiste più un'Università
foraggiata dallo stato, ma dal brand. Spero di aver chiarito il mio punto di
vista
Chiarissimo. Hai l'insegnamento nel sangue :-)
Posso essere anche d'accordo con te che sono le grandi industrie che
hanno deformato l'informazione e il concetto di cultura, ma ho
l'impressione che la scuola, invece di contrastare queste potenze, abbia
ceduto le armi e si sia adattata.
A chi si deve dare la colpa? In ogni caso come puo' la scuola da sola
contrastare questa anomalia creata dal consumismo?
La politica cosa puo' fare?
solo la cultura puo' rendere libero l'uomo andrè.
Stp - M.i.R.
2006-09-07 20:12:01 UTC
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Post by Andrea Guglielmi
Chiarissimo. Hai l'insegnamento nel sangue :-)
Posso essere anche d'accordo con te che sono le grandi industrie che
hanno deformato l'informazione e il concetto di cultura, ma ho
l'impressione che la scuola, invece di contrastare queste potenze,
abbia ceduto le armi e si sia adattata.
Se c'è un ente che si adatta poco ai diktat politici è il binomio
Università-scuola. Certo, prima o poi si ammorbidiscono certe posizioni, ma
dagli studenti ai presidi, passando per i proff, c'è una certa
impermeabilità...
Post by Andrea Guglielmi
A chi si deve dare la colpa?
Ovviamente ai governi. Quelli che sono input diciamo così ideologici possono
essere facilmente scavallati, tanto la porta della classe e chiusa e nessuno
sente. Se ad esempio la Moratti avesse detto: insegnate ai discepoli che
nella seconda guerra mondiale Urss e Hitler erano alleati contro Italia e
America (non ci siamo mica andati lontani, non è un esempio casuale) un prof
sano di mente si sarebbe adeguato secondo te? Altra cosa è se ad esempio
tagliano i fondi, impongono classi di 40 alunni, danno più ore a materie
inutili togliendole all'inglese e al latino, blaterano di informatica e
forniscono un'aula con 20 olivetti equipaggiati con un 8088 per un istituto
di 500 studenti, ecc ecc. Aumenta il precariato, cala la professionalità dei
docenti, gli alunni non imparano una mazza e buonanotte al secchio

In ogni caso come puo' la scuola da sola
Post by Andrea Guglielmi
contrastare questa anomalia creata dal consumismo?
La politica cosa puo' fare?
Vedi sopra: un governo che scolasticamente abbia idee chiare e costruttive,
nei miei quasi 30 anni nella scuola (partendo dalla prima elementare, non
sono così vecchio!) non ne ho però mai visti

Stp
Andrea Guglielmi
2006-09-08 11:17:09 UTC
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Post by Stp - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
A chi si deve dare la colpa?
Ovviamente ai governi. Quelli che sono input diciamo così ideologici possono
essere facilmente scavallati, tanto la porta della classe e chiusa e nessuno
sente. Se ad esempio la Moratti avesse detto: insegnate ai discepoli che
nella seconda guerra mondiale Urss e Hitler erano alleati contro Italia e
America (non ci siamo mica andati lontani, non è un esempio casuale) un prof
sano di mente si sarebbe adeguato secondo te? Altra cosa è se ad esempio
tagliano i fondi, impongono classi di 40 alunni, danno più ore a materie
inutili togliendole all'inglese e al latino, blaterano di informatica e
forniscono un'aula con 20 olivetti equipaggiati con un 8088 per un istituto
di 500 studenti, ecc ecc. Aumenta il precariato, cala la professionalità dei
docenti, gli alunni non imparano una mazza e buonanotte al secchio
un vero e proprio sabotaggio all'insegnamento....
L'autonomia delle scuole non avrebbe potuto smorzare questo fenomeno? Ogni
scuola ha un tot di ore da gestire autonomamente.
Post by Stp - M.i.R.
In ogni caso come puo' la scuola da sola
Post by Andrea Guglielmi
contrastare questa anomalia creata dal consumismo?
La politica cosa puo' fare?
Vedi sopra: un governo che scolasticamente abbia idee chiare e costruttive,
nei miei quasi 30 anni nella scuola (partendo dalla prima elementare, non
sono così vecchio!) non ne ho però mai visti
Era meglio quando era peggio... :-)
Stp® - M.i.R.
2006-09-08 11:38:32 UTC
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Post by Andrea Guglielmi
un vero e proprio sabotaggio all'insegnamento....
L'autonomia delle scuole non avrebbe potuto smorzare questo fenomeno?
Ogni scuola ha un tot di ore da gestire autonomamente.
L'autonomia scolastica esiste, ed ha un prezzo. In questo caso si chiama
budget da rispettare, e siccome i soldi erogati scarseggiano, se il
consiglio chiede l'acquisto di -esempio stupido- 100 armadietti di buona
fattura, chi è il responsabile del bilancio te ne compra 50 di quelli della
nota marca svedese di mobile, pace se durano 3 anni invece di 20.
Post by Andrea Guglielmi
Post by Andrea Guglielmi
In ogni caso come puo' la scuola da sola
Post by Andrea Guglielmi
contrastare questa anomalia creata dal consumismo?
La politica cosa puo' fare?
Vedi sopra: un governo che scolasticamente abbia idee chiare e
costruttive, nei miei quasi 30 anni nella scuola (partendo dalla
prima elementare, non sono così vecchio!) non ne ho però mai visti
Era meglio quando era peggio... :-)
Puoi giurarci, la scuola italiana negli anni '70 e '80 ha raggiunto
risultati stupefacenti (ricordi quando "Time" e "Newsweek" riconoscevano le
elementari dell'Emilia come le migliori del pianeta?). Certe misure di
allora ora verrebbero tacciate di collettivismo, ma visto che il capitalismo
ha trionfato, tocca tenerci scuole (vedi sopra) gestite come aziende ma con
finalità e modus operandi totalmente diversi.

Stp
Andrea Guglielmi
2006-09-08 14:48:16 UTC
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Post by Stp® - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
un vero e proprio sabotaggio all'insegnamento....
L'autonomia delle scuole non avrebbe potuto smorzare questo fenomeno?
Ogni scuola ha un tot di ore da gestire autonomamente.
L'autonomia scolastica esiste, ed ha un prezzo. In questo caso si chiama
budget da rispettare, e siccome i soldi erogati scarseggiano, se il
consiglio chiede l'acquisto di -esempio stupido- 100 armadietti di buona
fattura, chi è il responsabile del bilancio te ne compra 50 di quelli della
nota marca svedese di mobile, pace se durano 3 anni invece di 20.
Non intendevo parlare del materiale scolastico che ha un costo in denaro
quantificabil. Le ore 'libere' non potrebbero essere usate per
'compensare' certe mancanze? Sempre nei limiti dell'umane possibilita'...
Post by Stp® - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
Era meglio quando era peggio... :-)
Puoi giurarci, la scuola italiana negli anni '70 e '80 ha raggiunto
risultati stupefacenti (ricordi quando "Time" e "Newsweek" riconoscevano le
elementari dell'Emilia come le migliori del pianeta?). Certe misure di
Non riordo, ma le prendo per buone
Post by Stp® - M.i.R.
allora ora verrebbero tacciate di collettivismo, ma visto che il capitalismo
ha trionfato, tocca tenerci scuole (vedi sopra) gestite come aziende ma con
finalità e modus operandi totalmente diversi.
Se non ricordo male del tanto criticato comunismo in russia una cosa
riconosciuta era la bonta' dell'insegnamento. Quando nessuno puo' fare
soldi sugli studenti le cose migliorano. E' il motivo che mi porta a
sostenere una scuola e tutto cio' che serve al cittadino medio (trasporti,
sanita' etc...) pubblico.
Fanculo alle privatizzazioni.... :-)
Stp® - M.i.R.
2006-09-08 18:07:36 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
Se non ricordo male del tanto criticato comunismo in russia una cosa
riconosciuta era la bonta' dell'insegnamento. Quando nessuno puo' fare
soldi sugli studenti le cose migliorano. E' il motivo che mi porta a
sostenere una scuola e tutto cio' che serve al cittadino medio
(trasporti, sanita' etc...) pubblico.
Ci sarebbe anche la tanto vituperata Cuba, che è il paese con la scolarità
più alta al mondo... Naturalmente certe statistiche è meglio tenerle
nascoste, non sia mai

Stp

ladytux
2006-09-07 18:24:10 UTC
Permalink
Post by Stp - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
Mi ricorda il giappone. Il giappone scheda i studenti con i test
d'ingresso delle elementari. Il risultato del test permettera'
l'iscrizione solo a qualche scuola la quale da' accesso ad una rosa
limitata di scuole e cosi' via fino all'universita'. E' molto triste
vedere che la societa' ha una struttura fortemente gerarchica. Il
dipendente e' quasi un suddito del suo superiore e lavorano tutti come
formiche.
Eppure il giappone e' tecnologicamente uno dei paesi piu' attivi...ha
anche i suoi esponenti di fama mondiale nel mondo della cultura: Akira
Kurosawa (regista), Banana Yoshimoto(scrittrice), Miyazaki(il Disney
orientale)...
Beh, in un paese di centinaia di milioni di abitanti tutto sommato siamo un
po' scarsini in quanto a produzione culturale. In compenso come violenza
giovanile e suicidi si viaggia abbastanza bene.
Ma ti secca toglierti il paraocchi riguardo al fatto che pensiero
tecnologico e umanistico non possano viaggiare di pari passo? Ti faccio
qualche esempio eclatante: la celebrata industria tedesca nasce nel terreno
di coltura concimato a Beethoven, Goethe, Fichte, Schlegel e poi Kant,
Schopenauer... l'industrializzazione sovietica produce Majakovskij, Gorkij,
Pasternak, in Italia Marinetti e i Futuristi (cialtroni e fascisti, ma
almeno con qualche idea nuova) prosperano come cantori della tecnologia, e
negli anni del boom Calvino e Pasolini producono opere immortali... Gli
stessi USA ci hanno dato Fitzgerald, e più recentemente Kurt Vonnegut, Dom
DeLillo, tutta la Pop Art. C'è un nesso? Magari sì, certo l'argomento va
sviluppato, ma era per farti capire
Stp
oi, io lo dicevo che mancavano i post di stp.
cocco, quanto ci abbiamo messo noi per scrivere qualcosa di sensato e
dannatamente lontano da questo stile?

non so se sono contenta di leggere sti post o rosicare perchè non scrivo
cosi'.
besos ;)
ladytux
2006-09-07 18:21:27 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
Post by Stp - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
PS:Sai come e' organizzata la scuola superiore in svizzera? Mi serve
perche' sto cercando di dimostrare che nel mondo la letteratura non
viene fatta nelle scuole superiori ad indirizzo tecnico. Per ora la
francia mi da ragione
E' organizzata diversamente a seconda del cantone, ma l'orientamento è
questo: dopo la 5^ elementare ti schiaffano, in base a decisioni arbitrarie,
in uno di questi 4 livelli di scuole medie (a 10 anni!!): (1.Kleine Klasse),
2.Realschule, 3.Sekundar, 4.Bezirkschule. Solo l'ultimo -riservato a pochi
eletti- permettere di accedere -se hai i voti adeguati- alla
Kantonschule,
il nostro Liceo. Gli altri a laurà! Resta implicito il fatto che senza la
Kanti non vai all'Università. Non ti so dire le materie che studiano, posso
però dirti che questi criminali almeno fino in quarta media fondono storia,
geografia e scienze (!) in una stessa materia, che dà come risultato
un'ignoranza abissale. Non prenderli a modello, non merita
Mi ricorda il giappone. Il giappone scheda i studenti con i test
d'ingresso delle elementari. Il risultato del test permettera'
l'iscrizione solo a qualche scuola la quale da' accesso ad una rosa
limitata di scuole e cosi' via fino all'universita'. E' molto triste
vedere che la societa' ha una struttura fortemente gerarchica. Il
dipendente e' quasi un suddito del suo superiore e lavorano tutti come
formiche.
Eppure il giappone e' tecnologicamente uno dei paesi piu' attivi...ha
anche i suoi esponenti di fama mondiale nel mondo della cultura: Akira
Kurosawa (regista), Banana Yoshimoto(scrittrice), Miyazaki(il Disney
orientale)...
e tu ti lamenti della scuola italiana osannata ovunque.
besos ;)
Andrea Guglielmi
2006-09-07 19:23:26 UTC
Permalink
Post by ladytux
e tu ti lamenti della scuola italiana osannata ovunque.
besos ;)
L'universita' italiana pre-morattiana era molto valida. Gli
italiani laureati che valgono stanno quasi tutti fuori dei confini,
ma questa e' csa vecchia manco si posso avere la soddisfazione di
dare colpa a berlusconi ;-)

Vedremo i nuovi laureati se saranno richiesti come i vecchi. Spero di si,
solo per orgoglio patriottico.
Coccobill
2006-09-06 22:25:12 UTC
Permalink
Alle 23:31, mercoledì 6 settembre 2006, passando per caso da
free.it.politica.berlusconismo, Stp - M.i.R. penso' bene di
Post by Stp - M.i.R.
"Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare."
Come saprai è "L'Infinito", opera magistrale del tuo immeritato conterraneo
:-P.
Io, che su questa poesia ci ho lasciato qualche cellulina
cerebrale per un motivo o un altro in tutti questi anni, posso
risistemare tutti i riferimenti e le particolarità
linguistico-culturali, arrivando diciamo al 75% del significato
che vuol darne il Leopardi. E me la godo, perché è un capolavoro
dell'umanità. Ma anche tu, pure se io non conosco la tua
conoscenza della poesia italiana, immagino che possa goderne
almeno un 25%, e credimi, già vale il prezzo del biglietto (i 2
minuti necessari a leggerla con attenzione). Questa poesia
potrebbe essere usufruita, per quel che ne so, anche da un
analfabeta, se trova qualcuno che gliela legge. Capito dove
voglio arrivare? E' la letteratura troppo astratta? Non hai idea
di come sarebbe più brutta la tua vita se Leopardi non avesse
scritto "L'Infinito"
Stp
Aaah... sei un komunista...
... ma quando sento parlare cosi' mi rassereno...
... ooooh, come mi rassereno... qualche speranza c'e' ancora...

PS: me la pagherete! Mi alleeeerro'... Mi aleerol... Mi all...
insomma faro' alleanza col Trans-parency e vedrete!!!
ELISABETTA CROLLERA'!!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHA!!!!

... mmm... col Trans-parency... ma c'e' da fidarsi a dargli le
spalle?
--
Maurizio
Registered Linux User #339586
Il montaggio della bicicletta giapponese
richiede una grande pace mentale.
Stp - M.i.R.
2006-09-06 22:37:18 UTC
Permalink
Post by Coccobill
Aaah... sei un komunista...
Io?
Post by Coccobill
... ma quando sento parlare cosi' mi rassereno...
... ooooh, come mi rassereno... qualche speranza c'e' ancora...
PS: me la pagherete! Mi alleeeerro'... Mi aleerol... Mi all...
insomma faro' alleanza col Trans-parency e vedrete!!!
Se lo vedi chiamalo! Io con questi insettoni giapponesi giganti tipo film di
Godzilla non so come giocarci, ho nostalgia dei bei balocchi di una volta
come ALE, Krik, brigatista, P....

Stp
Montalcino
2006-09-06 22:53:12 UTC
Permalink
Post by Stp - M.i.R.
Post by Andrea Guglielmi
In parte si. La letteratura e' troppo astratta per essere capita da
chi si deve costruire una cultura.
Oh, mamma mia. E ora come faccio a lasciarti in vita?
Ah ah ah ah
Post by Stp - M.i.R.
Partiamo dalle cose che conosciamo
"Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare."
Come saprai è "L'Infinito", opera magistrale del tuo immeritato conterraneo
:-P.
Io, che su questa poesia ci ho lasciato qualche cellulina cerebrale per un
motivo o un altro in tutti questi anni, posso risistemare tutti i
riferimenti e le particolarità linguistico-culturali, arrivando diciamo al
75% del significato che vuol darne il Leopardi. E me la godo, perché è un
capolavoro dell'umanità. Ma anche tu, pure se io non conosco la tua
conoscenza della poesia italiana, immagino che possa goderne almeno un 25%,
e credimi, già vale il prezzo del biglietto (i 2 minuti necessari a leggerla
con attenzione). Questa poesia potrebbe essere usufruita, per quel che ne
so, anche da un analfabeta, se trova qualcuno che gliela legge. Capito dove
voglio arrivare? E' la letteratura troppo astratta? Non hai idea di come
sarebbe più brutta la tua vita se Leopardi non avesse scritto "L'Infinito"
Non è leale ... hai preso una Bomba termonucleare e non un bastone come
ti aveva "sfidato" Andrea eh eh (oooops ) ;-)))
Coccobill
2006-09-06 22:14:20 UTC
Permalink
Alle 23:10, mercoledì 6 settembre 2006, passando per caso da
free.it.politica.berlusconismo, Andrea Guglielmi penso' bene di
Post by Andrea Guglielmi
Visto che dite che la letteratura apre la mente mentre lo studio
di scienza e tecnica la chiude e fa pensare a schemi fissi, cosa
vuol dire?
Io NON HO DETTO che lo studio di scienza e tecnica limita il
pensiero.
HO DETTO che lo studio di SOLE materie scientifiche limita la
mente.
All'universita' ci si va a 18 quando si dovrebbe essere
mentalmente formati.
Ma, per come sono messi i corsi elementari e di medie inferiori,
fare 5 anni di SOLE materie scientifiche brucia la capacita'
della mente di ragionare in campi diversi da quello proprio.
Un ragazzo non va solo a scuola per diventare uno strumento di
lavoro, va a scuola per diventare un cittadino maturo.
Post by Andrea Guglielmi
Io dico che entrambi hanno il loro contributo alla
apertura mentale quindi posso essere intercambiabili.
Tu confondi l'adulto col ragazzo.
Post by Andrea Guglielmi
Scienza e tecnica nei ITIS e nei Professionali, Letteratura nel
liceo.
Cosi', sempre per come e' strutturata la scuola oggi, chi fa un
professionale sapra' tutto sui circuiti integrati, ma verra'
facilmente suggestionato da un bravo giornalista che sa giostrare
le parole in modo da far apparire vero cio' che e' fallace.

Per contro uno che esce dal liceo classico sapra' tutto su Socrate
e Virgilio, in compenso per farsi cambiare una lampadina dovra'
chiamare un tecnico che gli rubera' dal portafogli 50 eurini.
Post by Andrea Guglielmi
Vedi sopra.
Ho visto e ne sono terrorizzato!!
Post by Andrea Guglielmi
In parte si. La letteratura e' troppo astratta per essere capita
da chi si deve costruire una cultura.
???
No, Andrea... la letteratura e' troppo astratta?? Perche' richiede
un minimo di sforzo dei tre neuroni presenti nella scatola
cranica di uno studentello?
Se la letteratura e' troppo astratta allora lo studio di funzioni
cos'e'? Pratica quotidiana?
Perche' io per sostituire la gomma dell'auto che si e' bucata ho
bisogno di studiare le derivate della funzione?
Post by Andrea Guglielmi
E' per questo che voglio togliere questa superficialita' agli
studi. CI si deve concentrare in campo e farlo bene. L'altro
verra' col tempo.
No, non verra' mai piu'. Perche' il cervello consolidera' una sua
forma mentis che, col passare del tempo, si irrigidira' sempre
piu'.
Post by Andrea Guglielmi
Tu chiamali pecoroni, ma almeno hanno un mestiere tra le mani
che permette di fare qualcosa.
Ah, gia'... "a chi ti da il lavoro non interessa se sai leggere o
meno!", o no?
;P
Post by Andrea Guglielmi
Gente che esce da un liceo
classico puo' solo fare l'universita', non ha scappatoie.
Oh, poverini!!!
Se il classico lo fai bene, ma davvero bene, puoi fare tutto!!!
Ci sono classicisti nelle facolta' di economia, ingegneria...
E se un classicista puo' fare l'ingegnere potra', si o no?,
imparare ad usare un tornio in caso di necessita'?

Purtroppo, non e' vero il contrario. Cioe' chi da giovane impara
SOLO ad usare il tornio, usera' il tornio TUTTA LA VITA!
Post by Andrea Guglielmi
E io chiedo poco, ma fatto bene.
Ti SPECIALIZZI in facolta'.
A 25 anni, se tutto va bene, tra laurea, master, praticantato,
lavoro non sapranno parlare altro che del lavoro.
Saranno dei mostri nel loro lavoro, ma non potranno che
rapportarsi che con mostri del loro ambiente.
Immaginati uno che per 18 anni ha studiato solo tecnica.
Non leggera' mai un Rat-Man perche' non ne capira' le gag!!
Post by Andrea Guglielmi
Come si fa a far venire voglia di studiare?
Se lo sapessi, sarei alle Cayman.
Ma penso dipenda anche dalla famiglia.
Infatti i figli di persone colte, di solito hanno piu' voglia di
studiare, perche' ne capiscono di piu' l'importanza.
Post by Andrea Guglielmi
Per chi accende la televisione. La presenza di programmi di una
certa levatura faranno sempre la loro percentuale di ascolti.
Infatti il Pirluschioni ha fatto i soldi con programmi di
divulgazione scientifica e classica!!
Post by Andrea Guglielmi
Facciamo vedere in tv un po' piu' 'capoccioni' e meno showman e
forse qualcuno in piu' pensara' che la cultura serve e da magari
anche qualche soddisfazione finanziaria.
Non credo. Se non si e' "preparati" la cultura annoia.
Altrimenti il GF non avrebbe gli ascolti che ha.
Post by Andrea Guglielmi
Ridi pure. Potevi rispondere anche in modo meno offensivo.
Scusa, ma ho riso perche' hai parlato di "dotti". Ovviamente da
quale campo dovrebbero provenire i "dotti"? Dal campo umanista.
Ma allora, perche' rifiutare di studiare letteratura a scuola per
poi farsela propinare da dei "dotti"?
Post by Andrea Guglielmi
Hai messo troppi rotfl nella tua risposta. Denota che ti senti
superiore nelle tue convinzioni,
Non mi diventare anche tu come il Brunello, eh?
Post by Andrea Guglielmi
ti ho risposto per amore del
confronto, ma essere preso in giro non mi piace.
Allora rifletti. E' ovvio che, mi darai atto, l'informazione
ricade nel campo degli studi umanistici.
Come fai a fidarti di un umanista, se non hai nemmeno una base
mnima per comprendere cosa ti stanno propinando?
E se hai fatto un minimo di studi umanistici saprai da te cosa
leggere o che film vedere senza che un "dotto" ti consigli sugli
acquisti.
Post by Andrea Guglielmi
Questo e' indubbio, ma io mi chiedo il perche'. Non c'e' mai
stata una campagna in favore della scienza.
E non ha senso che ci sia. Una persona colta si interessa un po'
di tutto. Nel tempo libero.
Post by Andrea Guglielmi
Nelle scuole si
martellano sempre gli studenti dicendo che la letteratura e'
importante e tanti non capiscono perche'.
Ne abbiamo gia' parlato, no?
Post by Andrea Guglielmi
Vorrebbero andare a
scuola per imparare qualcosa di pratico e sentono continuamente
parlare di letteratura.
Zano arriva a dirmi che a lui e' servita
piu' la letteratura che la legge di ohm. Se la gente ragiona
cosi' perche' dovrebbe spendere un solo centesimo per
contribuire alla scienza se la scuola insegna solo l'importanza
della letteratura?
Zano intendeva nella vita. Quando arrivi a casa vuoi vederti un
bel film e vorrai saper discriminare tra un film intelligente e
uno di merda.
Vorrai leggerti un fumetto e fartici due risate. Vorrai andare a
teatro e sentire della musica.
Il lavoro va bene, ma non siamo macchine. La letteratura e'
importante perche' e' ovunque intorno a noi e bisogna saperla
leggere. Cartelloni pubblicitari, giornali, film, fumetti,
pubblicita'... TUTTA LETTERATURA!!!
Post by Andrea Guglielmi
Infatti non lo fa, per' in compenso compra
centinaia di libri (chi lo fa). Altri ne sono nauseati e non
comprano un libro manco se gli dai tu i soldi. E' stato proprio
fatto un bel lavoro.
Quoto. Ma i problemi sussistono a livello umano non delle materie
studiate.
Post by Andrea Guglielmi
Che i studenti siano svogliati e' ovvio come che l'acqua e'
trasparente. Il prof sta li apposta a far venire questa voglia.
Come si fa ad accendere un minimo d'interesse se cio' che viene
loro insegnato non ne comprendono l'applicazione? Neanche al
divertimento serve cio' che viene insegnato.
Qui sta il problema.
Post by Andrea Guglielmi
E' tanto divertente?
Te l'ho spiegato sopra a proposito della specializzazione
indiscrimata.
Post by Andrea Guglielmi
Non vengono fatte come dovrebbero e manca il tempo di farle
decentemente. Insisto nel dire che la scuola deve essere piu'
specialistica di quella attuale.
Col tempo ti avvedrai del tuo errore.
Post by Andrea Guglielmi
Se la gente non fosse spaventata dalla tecnica e capisse
qualcosa di piu' richiederebbe ad alta voce dei manuali fatti in
modo diverso.
A me pare che la gente sia spinta a disinteressarsi E della
letteratura E della tecnica.
Post by Andrea Guglielmi
Se si vuole obbligare qualcuno a fare qualcosa ci vuole la
legge.
No, ci vuole il consumatore consapevole. Che discrimina
nell'acquisto.
Post by Andrea Guglielmi
Sarebbe stupido fare un processo ad una ditta solo
perche' non soddisfa la sua clientela fornendo manuali lacunosi.
Ma se c'e' una legge va fatta rispettare, in caso contrario
resterebbe un'altra legge inascoltata. Tanto vale non farla.
Post by Andrea Guglielmi
Allora togliamo anche tutti gli organi garanti attualmente in
attivo cosi' avremo piu' gente che si puo' dedicare alla mafia.
Beh, non esageriamo, ora.
Post by Andrea Guglielmi
La finanza faccia il suo lavoro. La cultura deve essere
dappertutto altrimenti la gente finisce sempre dove ce ne e' di
meno perche' cosi' sforza meno il cervello.
Quoto. La cultura DEVE essere dappertutto. E aggiungerei di TUTTE
le qualita'.
--
Maurizio
Registered Linux User #339586
Il montaggio della bicicletta giapponese
richiede una grande pace mentale.
Andrea Guglielmi
2006-09-07 12:50:25 UTC
Permalink
Post by Coccobill
Ma, per come sono messi i corsi elementari e di medie inferiori,
fare 5 anni di SOLE materie scientifiche brucia la capacita'
della mente di ragionare in campi diversi da quello proprio.
Un ragazzo non va solo a scuola per diventare uno strumento di
lavoro, va a scuola per diventare un cittadino maturo.
Non hai tutti i torti pero' qualche anno di specializzazione ce lo
metterei prima dei 18. Mi sembra che adesso la scuola dell'obbligo arrivi
a 16 anni, quindi fino al secondo superiore. I tre anni che seguono
specializzati. Se uno e' una testa di rapa che almeno gli si insegni a
fare qualcosa...
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Io dico che entrambi hanno il loro contributo alla
apertura mentale quindi posso essere intercambiabili.
Tu confondi l'adulto col ragazzo.
Puo' darsi, ma non si passa da ragazzo ad adulto in una notte...
L'insegnamento deve anche contribuire ad essere adulti e responsabili.
Tanto per cominciare fargli imparare a portare a termine qualcosa.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Scienza e tecnica nei ITIS e nei Professionali, Letteratura nel
liceo.
Cosi', sempre per come e' strutturata la scuola oggi, chi fa un
professionale sapra' tutto sui circuiti integrati, ma verra'
facilmente suggestionato da un bravo giornalista che sa giostrare
le parole in modo da far apparire vero cio' che e' fallace.
direi Fallaci... ;-)
Post by Coccobill
Per contro uno che esce dal liceo classico sapra' tutto su Socrate
e Virgilio, in compenso per farsi cambiare una lampadina dovra'
chiamare un tecnico che gli rubera' dal portafogli 50 eurini.
Non direi. Chi ha testa riempira' le lacune da solo, il tempo libero non
manca finche' non si inizia a lavorare. A chi non ha testa e' inutile
fargli tante cose che tanto non le digerisce. Continuera' a chiedersi
semplicemente: ma 'sta roba se magna? oppure faVo' cosi tanti soldi che
non avVo' il bisognogno di spoVcaVmi le mani... Un minimo di cultura
generale dovrebbe essere mantenuta. Italiano (non come si fa adesso che
e' un altro nome per chiamare letteratura) lo lascerei agli ITIS e una
materia come Scienze o Fisica Generale la lascierei al Classico.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Vedi sopra.
Ho visto e ne sono terrorizzato!!
Trema... :-)
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
In parte si. La letteratura e' troppo astratta per essere capita
da chi si deve costruire una cultura.
???
No, Andrea... la letteratura e' troppo astratta?? Perche' richiede
un minimo di sforzo dei tre neuroni presenti nella scatola
cranica di uno studentello?
Se la letteratura e' troppo astratta allora lo studio di funzioni
cos'e'? Pratica quotidiana?
Perche' io per sostituire la gomma dell'auto che si e' bucata ho
bisogno di studiare le derivate della funzione?
Per astratta intendo dire che non se ne vede un'applicazione immediata da
toccare con mano. I calcoli matematici usati per una progettazione
permettono la costruzione di oggetti solidi e funzionanti. Qualcosa di
concreto c'e' perche' e' solido, fa male se lanciato contro il prof che ti
ci ha fa tribolare sopra o avrai la gioia di vederne schizzare i pezzi in
giro grazie ad una martellata irosa :-)
La letteratura la applichi su cose che soddisfano l'anima, ma qualcuno
l'anima non ce l'ha...
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Gente che esce da un liceo
classico puo' solo fare l'universita', non ha scappatoie.
Oh, poverini!!!
Se il classico lo fai bene, ma davvero bene, puoi fare tutto!!!
Ci sono classicisti nelle facolta' di economia, ingegneria...
E se un classicista puo' fare l'ingegnere potra', si o no?,
imparare ad usare un tornio in caso di necessita'?
Mica sara' scemo sto tipo? Non e' mai troppo tardi (per citare al storica
trasmissione) per imparare qualcosa pero' verrebbe da chiedersi a che cosa
serve la scuola se escono persone incapaci? Questa e' la critica che si fa
alla scuola. E' dato di fatto dato talmente per scontato che tanta gente
ci parcheggia il figlio e basta senza pretendere nulla.
Post by Coccobill
Purtroppo, non e' vero il contrario. Cioe' chi da giovane impara
SOLO ad usare il tornio, usera' il tornio TUTTA LA VITA!
Post by Andrea Guglielmi
E io chiedo poco, ma fatto bene.
Ti SPECIALIZZI in facolta'.
A 25 anni, se tutto va bene, tra laurea, master, praticantato,
lavoro non sapranno parlare altro che del lavoro.
Saranno dei mostri nel loro lavoro, ma non potranno che
rapportarsi che con mostri del loro ambiente.
Immaginati uno che per 18 anni ha studiato solo tecnica.
18 anni sono tantini. Mi accontento di farne almeno 3 alle superiori.
Post by Coccobill
Non leggera' mai un Rat-Man perche' non ne capira' le gag!!
Non mi colpire col mio mito...
O ti faccio la citazione colta su Dostoevski o preferisci metallo? ;-)
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Come si fa a far venire voglia di studiare?
Se lo sapessi, sarei alle Cayman.
Ma penso dipenda anche dalla famiglia.
Infatti i figli di persone colte, di solito hanno piu' voglia di
studiare, perche' ne capiscono di piu' l'importanza.
Post by Andrea Guglielmi
Per chi accende la televisione. La presenza di programmi di una
certa levatura faranno sempre la loro percentuale di ascolti.
Infatti il Pirluschioni ha fatto i soldi con programmi di
divulgazione scientifica e classica!!
La percentuale che intendo io e' bassa (1, 2%). Col tempo qualcuno si
accorge che certe trasmissioni sono pure interessanti.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Facciamo vedere in tv un po' piu' 'capoccioni' e meno showman e
forse qualcuno in piu' pensara' che la cultura serve e da magari
anche qualche soddisfazione finanziaria.
Non credo. Se non si e' "preparati" la cultura annoia.
Altrimenti il GF non avrebbe gli ascolti che ha.
Eliminare il GF e tutti (ir)reality show gia' sarebbe uin bel passo avanti
(forse indietro 7 anni fa non li avevamo...)
Post by Coccobill
quale campo dovrebbero provenire i "dotti"? Dal campo umanista.
Ma allora, perche' rifiutare di studiare letteratura a scuola per
poi farsela propinare da dei "dotti"?
Con 'dotti' si dovrebbe comprendere anche luminari della scienza, o no?
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Hai messo troppi rotfl nella tua risposta. Denota che ti senti
superiore nelle tue convinzioni,
Non mi diventare anche tu come il Brunello, eh?
Certo che no. Era solo per mettere le cose in chiaro. E poi non mi piace
il montalcino, preferisco il vino di visciole... :-)
Post by Coccobill
Il lavoro va bene, ma non siamo macchine. La letteratura e'
importante perche' e' ovunque intorno a noi e bisogna saperla
leggere. Cartelloni pubblicitari, giornali, film, fumetti,
pubblicita'... TUTTA LETTERATURA!!!
Ho capito il tuo discorso, ma allora come mai l'italia e' uno dei paesi
che investe meno in ricerca? Forse perche' la scuola che ha formato tanta
gente che ora e' in parlamento o dirige una fabbrica non ha insistito
sull'importanza della tecnologia. E' dificile da dimostrare, ma anche
negarlo.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Infatti non lo fa, per' in compenso compra
centinaia di libri (chi lo fa). Altri ne sono nauseati e non
comprano un libro manco se gli dai tu i soldi. E' stato proprio
fatto un bel lavoro.
Quoto. Ma i problemi sussistono a livello umano non delle materie
studiate.
Post by Andrea Guglielmi
Che i studenti siano svogliati e' ovvio come che l'acqua e'
trasparente. Il prof sta li apposta a far venire questa voglia.
Come si fa ad accendere un minimo d'interesse se cio' che viene
loro insegnato non ne comprendono l'applicazione? Neanche al
divertimento serve cio' che viene insegnato.
Qui sta il problema.
Post by Andrea Guglielmi
Non vengono fatte come dovrebbero e manca il tempo di farle
decentemente. Insisto nel dire che la scuola deve essere piu'
specialistica di quella attuale.
Col tempo ti avvedrai del tuo errore.
E' difficile. Non ho le controprove. La mia 'teoria' e' valida finche' non
viene dimostrato praticamente il contrario.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Se si vuole obbligare qualcuno a fare qualcosa ci vuole la
legge.
No, ci vuole il consumatore consapevole. Che discrimina
nell'acquisto.
Che non e' educato a questa discriminazione.
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Allora togliamo anche tutti gli organi garanti attualmente in
attivo cosi' avremo piu' gente che si puo' dedicare alla mafia.
Beh, non esageriamo, ora.
Ti ho voluto rispondere pan per focaccia. :-)
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
La finanza faccia il suo lavoro. La cultura deve essere
dappertutto altrimenti la gente finisce sempre dove ce ne e' di
meno perche' cosi' sforza meno il cervello.
Quoto. La cultura DEVE essere dappertutto. E aggiungerei di TUTTE
le qualita'.
Certamente.
Montalcino
2006-09-07 18:22:46 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
Post by Coccobill
Non mi diventare anche tu come il Brunello, eh?
Certo che no. Era solo per mettere le cose in chiaro. E poi non mi piace
il montalcino, preferisco il vino di visciole... :-)
Il Vino di Visciole è un Vino Longobardo delle terre Picene, Macerata,
Foligno.
Il vino di visciola in passato veniva prodotto per rendere più gradevoli
vini robusti e ricchi di tannino (il Verdicchio e il Rosso Conero).
Serviva per omaggiare il gentil sesso per i suoi profumi, la sua morbidezza,
vino da meditazione da degustare in compagnia, con pasticceria locale.
E' un vino tipico prodotto nelle
Marche, nella zona del Verdicchio dei castelli di Jesi.
Ecco una ricetta per produrre questo elisir, artigianalmente fatto in
casa dal colore rosso rubino, profumo
intenso di marasca, mora e lampone, dal gusto morbido, leggermente
frizzante nei primi anni di vita.
A luglio si raccolgono le visciole e si miscelano con lo zucchero in
questa dose circa: 1 kg. di visciole e da
600 a 750 grammi di zucchero. Dopo un mese circa di fermentazione
all'interno di contenitori vetro esposti
al sole (vanno bene quei vasi da 2 o più litri, contenitori con chiusura
ermetica), vanno riposte al buio a
riposare.
Quando arriverà il periodo di vendemmia, ad ogni kg di visciole si
aggiunge un litro di mosto (a piacere o
rosso o bianco). Si lascia fermentare il mosto e le visciole insieme
fino al mese di febbraio; infine non
resta che eliminare le visciole e filtrare il vino, assaggiare e vedere
il risultato.

De gustibus non est disputandum ok ma non si puo' "mischiare" una
"miscela" di un vino con un'additivo come la "visciola" e confrontarlo
con un prodotto a se stante apprezzato in tutto il mondo
Se poi ti riferivi al nick che dire...?
De gustibus non est disputandum ... more ... :-p
Post by Andrea Guglielmi
Ti ho voluto rispondere pan per focaccia. :-)
Mai sentito il "pan" di Vinca col "Lardo" di Colonnata ?
e del VERO vino? ;-)))
Andrea Guglielmi
2006-09-07 19:31:29 UTC
Permalink
De gustibus non est disputandum ok ma non si puo' "mischiare" una "miscela"
di un vino con un'additivo come la "visciola" e confrontarlo con un prodotto
a se stante apprezzato in tutto il mondo
Se poi ti riferivi al nick che dire...?
Il riferimento a te era evidente, prendi i nostri commenti come critiche
costruttive, nessuno ce l'ha con nessun'altro.
De gustibus non est disputandum ... more ... :-p
Io ho assaggiato entrambi i vini. Il vino di visciole ti accoppa perche'
e' dolce e gustoso. Io raramente bevo alcolici e tra questi i vini sono
quelli che detesto di piu'.. Dei vini che ho assaggiato quello in
bottiglia mi ha quasi sempre fatto schifo, quello fatto da quei pochi
contadini che lo fanno per passione lo apprezzo di piu'.
Post by Andrea Guglielmi
Ti ho voluto rispondere pan per focaccia. :-)
Mai sentito il "pan" di Vinca col "Lardo" di Colonnata ?
e del VERO vino? ;-)))
Il vero vino e' quello fatto col cuore. Quello fatto per guadagnare e'
acqua sporca con aggiunta di alcool.
Montalcino
2006-09-07 20:35:17 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
Post by Montalcino
De gustibus non est disputandum ok ma non si puo' "mischiare" una
"miscela" di un vino con un'additivo come la "visciola" e confrontarlo
con un prodotto a se stante apprezzato in tutto il mondo
Se poi ti riferivi al nick che dire...?
Il riferimento a te era evidente,
Appunto... De gustibus ecc. ecc.

prendi i nostri commenti come critiche
Post by Andrea Guglielmi
costruttive, nessuno ce l'ha con nessun'altro.
Costruttive ? ... ambe'
Post by Andrea Guglielmi
Post by Montalcino
De gustibus non est disputandum ... more ... :-p
Io ho assaggiato entrambi i vini. Il vino di visciole ti accoppa perche'
e' dolce e gustoso. Io raramente bevo alcolici e tra questi i vini sono
quelli che detesto di piu'.. Dei vini che ho assaggiato quello in
bottiglia mi ha quasi sempre fatto schifo, quello fatto da quei pochi
contadini che lo fanno per passione lo apprezzo di piu'.
Post by Montalcino
Post by Andrea Guglielmi
Ti ho voluto rispondere pan per focaccia. :-)
Mai sentito il "pan" di Vinca col "Lardo" di Colonnata ?
e del VERO vino? ;-)))
Il vero vino e' quello fatto col cuore. Quello fatto per guadagnare e'
acqua sporca con aggiunta di alcool.
... e metanolo
?????
.... mica si parlava di roba non genuina eh?

Forse STP sa di che parlo essendo di Viareggio
Montalcino
2006-09-07 16:57:56 UTC
Permalink
Post by Coccobill
Non mi diventare anche tu come il Brunello, eh?
Bisogno?
Post by Coccobill
Manie di persecuzione?
-- Maurizio Registered Linux User #339586 Il montaggio della bicicletta
giapponese richiede una grande pace mentale.

Ma nooooo solo Illusioni Ottiche LOL
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
ti ho risposto per amore del
confronto, ma essere preso in giro non mi piace.
Allora rifletti.
http://makeashorterlink.com/?W126658BD
Post by Coccobill
E' ovvio che, mi darai atto, l'informazione
ricade nel campo degli studi umanistici.
Come fai a fidarti di un umanista, se non hai nemmeno una base
mnima per comprendere cosa ti stanno propinando?
E se hai fatto un minimo di studi umanistici saprai da te cosa
leggere o che film vedere senza che un "dotto" ti consigli sugli
acquisti.
Post by Andrea Guglielmi
Questo e' indubbio, ma io mi chiedo il perche'. Non c'e' mai
stata una campagna in favore della scienza.
E non ha senso che ci sia.
???????
Una persona colta si interessa un po'
Post by Coccobill
di tutto. Nel tempo libero.
Strano io che sono (secondo te) una persona ignorante anche se laureato
in fisica nucleare ( o forse proprio per questo ?) mi interesso di tutto
e credici ho molto tempo libero....
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Nelle scuole si
martellano sempre gli studenti dicendo che la letteratura e'
importante e tanti non capiscono perche'.
Ne abbiamo gia' parlato, no?
Post by Andrea Guglielmi
Vorrebbero andare a
scuola per imparare qualcosa di pratico e sentono continuamente
parlare di letteratura.
Zano arriva a dirmi che a lui e' servita
piu' la letteratura che la legge di ohm.
Si come no ? Alla Alcatel puo' succedere questo solo nel 5% degli uffici
durante il test di assunzione, comunque, se non conosci la legge di
Ohm.... ti dicono "cosa è venuto a fare" mentre se dici Conosco a
Menadito i Promessi Sposi ma non la legge di Ohm ....idem
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Se la gente ragiona
cosi' perche' dovrebbe spendere un solo centesimo per
contribuire alla scienza se la scuola insegna solo l'importanza
della letteratura?
Zano intendeva nella vita.
E quindi nel "tempo libero" di cui parlavi prima no?
Post by Coccobill
Quando arrivi a casa vuoi vederti un
bel film e vorrai saper discriminare tra un film intelligente e
uno di merda.
Si vede che non hai mai letto le "critiche" cinematografiche fatte da
critici diversi eppure con lo stesso "bagaglio" culturale.
Solo TU puoi discriminare "SE per TE" è un bel film o no !
mai sentito la parola "De gustibus non est disputandum " ?
Post by Coccobill
Vorrai leggerti un fumetto e fartici due risate. Vorrai andare a
teatro e sentire della musica.
Idem
Post by Coccobill
Il lavoro va bene, ma non siamo macchine. La letteratura e'
importante perche' e' ovunque intorno a noi e bisogna saperla
leggere. Cartelloni pubblicitari, giornali, film, fumetti,
pubblicita'... TUTTA LETTERATURA!!!
Ridicolo... non dirmi che un laureato in materie scientifiche
non sa leggere un cartellone pubblicitario.... se non hai registrato
la risata .... PERDONA ma la faccio pure io... (ARCISUEPERMEGAROTFL)* n!
dove (n) è un numero comunque grande .... LOL
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Infatti non lo fa, per' in compenso compra
centinaia di libri (chi lo fa). Altri ne sono nauseati e non
comprano un libro manco se gli dai tu i soldi. E' stato proprio
fatto un bel lavoro.
Quoto. Ma i problemi sussistono a livello umano non delle materie
studiate.
Post by Andrea Guglielmi
Che i studenti siano svogliati e' ovvio come che l'acqua e'
trasparente.
Dipende dalla percentuale di trasparenza il 100% non esiste e la figlia
di mia cugggina è una "secchiona" della madonna... ;-)
Post by Coccobill
Il prof sta li apposta a far venire questa voglia.
... oddio sarà mica inguiata? eh eh
(*)
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
E' tanto divertente?
Te l'ho spiegato sopra a proposito della specializzazione
indiscrimata.
Ma i (*) Megarotfl!!! si distruggono da soli da un posta quell' altro?
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Non vengono fatte come dovrebbero e manca il tempo di farle
decentemente. Insisto nel dire che la scuola deve essere piu'
specialistica di quella attuale.
Col tempo ti avvedrai del tuo errore.
o del tuo?
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Se la gente non fosse spaventata dalla tecnica e capisse
qualcosa di piu' richiederebbe ad alta voce dei manuali fatti in
modo diverso.
A me pare che la gente sia spinta a disinteressarsi E della
letteratura E della tecnica.
Perché spremersi le Meningi quando c'è gente che lo fa per te ?
Si è verissimo per certi "TOMI" altro che 50 euro di chiamata....
Post by Coccobill
Post by Andrea Guglielmi
Se si vuole obbligare qualcuno a fare qualcosa ci vuole la
legge.
No, ci vuole il consumatore consapevole. Che discrimina
nell'acquisto.
Ma come? nel post sul "volontariato" affidavi tutto allo stato
qui invochi la "discriminazione" della vecchietta nell'acquisto di un
prodotto in cui anche volendo non puo' leggerne le indicazioni
sull'etichetta perché scritte troppo in piccolo?
Tu sei fuori dalla realtà e troppo pieno di demagogia ...
Montalcino
2006-09-06 22:26:15 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
Se la gente non fosse spaventata dalla tecnica e capisse qualcosa di
piu' richiederebbe ad alta voce dei manuali fatti in modo diverso.
Magari in Italiano ... di solito trovi solo cinese, turco, arabo ecc..
meno male che l'inglese c'è sempre ;-)
Ps. Correrò il rischio di vedermi affibbiata l'etichetta di
Pro-Buschiano ? LOL
Post by Andrea Guglielmi
Post by Coccobill
Migliaia di segnalazioni significherebbe organi giudiziari
impegnati a controllare tutti i prodotti in commercio per vedere
se le istruzioni "sono fatte con criterio" mentre la mafia fa
quel cazzo che vuole.
Scusa, ma... MEGAROTFL!!!
Ma non diciamo eresie basta che la legge obblighi i costruttori a fare
le istruzioni in italiano altrimenti il prodotto non lo possono vendere
sul mercato ...STOP
La mafia i questo caso riguarda solamente i comportamenti mafiosi di
alcuni costruttori Italiani che non vogliono avere l'obbligo del
libretto di istruzioni. STOP
Stp - M.i.R.
2006-09-06 18:08:46 UTC
Permalink
Post by Andrea Guglielmi
quel cavolo di quark fa lezione di scienza come si
spiega ai bambini delle elementari e con gli stessi argomenti (onore
all'impegno, ma sarebbe ora di fare anche qualcosa un po' piu'
'avanzato' siamo nel 2006 non del 1950),
L'alternativa a Quark è il Grande Fratello, fai te.
Piero Angela santo subito, altro che!

Stp
Continua a leggere su narkive:
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